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Se frana è che frana sia?

Pubblicato da Paolo Albanese | in Politica locale, volevo chiedervi

Trovo, leggo e mi chiedo: Quindi?

Lo spettacolo inverecondo cui i cittadini hanno assistito nei consigli comunali del 16 e 17 scorso ha sancito la profonda frattura tra i due partiti di maggioranza, risultato finale delle profonde crepe apertesi nel recente passato con le dichiarazioni dei rispettivi segretari politici e con il comportamento di consiglieri comunali e presidenti di commissone.

La diserzione dell’intero gruppo della Lega e perfino del Sindaco, in prima convocazione, e quella successiva del PdL in seconda convocazione (i gruppi “aggregati” come al solito assenti politicamente, quand’anche presenti fisicamente da vere e proprie comparse) ha umiliato il ruolo del Consiglio Comunale, ridotto a teatrino del potere locale.

Le successive dichiarazioni dei capigruppo di maggioranza, che hanno candidamente ammesso la figuraccia, confermano la frana politica su cui ormai si muovono i due partiti di maggioranza. E ci chiediamo ancora una volta come possa l’UdC rimanere immobile in questo sisma politico.
Ma che cosa nasconde il pasticciaccio prima procedurale (un iter amministrativo urbanistico impantanato su questioni viabilistiche pretestuose, commissioni convocate in extremis e in orari inammissibili) ma poi anche politico (un emendamento del presidente della commissione competente –il leghista ormai sconfessato Verzaro- presentato senza la sua firma)? Quali interessi si muovono dietro un’operazione urbanistica, in apparenza niente affatto complessa, per la quale ci si appella tartufescaamente ad un intervento dell’amministrazione provinciale per sciogliere i nodi che l’amministrazione di Cassano crea da sè ?

Ce lo chiediamo da un bel po’, ma ora se lo chiedono anche i cittadini. I quali, siamo certi, di qui al 2012 dovranno porsi molte altre domande prima di riconfermare il centrodestra alla guida della città.

dal blog del PD

Mi piacerebbe sapere come nel frattempo si sia evoluta la cosa, ci sono novità?

28 giugno 2010

10 commenti a “Se frana è che frana sia?”

  1. Umberto scrive:

    da VareseNews 21.06.2010
    ——————————————————-
    Cassano Magnago
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    Morniroli e Palumbo “pompieri” dopo il mezzo patatrac in consiglio comunale
    Il PD attacca, Lega e PdL si chiudono a riccio: “Spiacenti per loro, nessuna frana: la maggioranza tiene”. Resta la “brutta figura” di una seduta (mercoledì) andata a monte per le assenze leghiste
    ——————————————————-
    Dopo il (mezzo) patatrac dei consigli comunali della scorsa settimana a Cassano Magnago il PD spara a palle incatenate all’indirizzo della maggioranza, la quale almeno a parole sembra non aver perso in compattezza. Mercoledì, consiglio comunale a monte per mancanza del numero legale con la Lega, sindaco incluso, assente, tenuto con varie assenze quello di giovedì. Al centro una scelta urbanistica, peraltro prevista già dal PGT, per una media struttura di vendita in via Bonicalza, sul sito del vecchio magazzino comunale.
    Sia il sindaco Aldo Morniroli che il capogruppo e segretario pidiellino Angelo Palumbo replicano tutto sommato serafici alle bordate in arrivo, negando qualsiasi crepa nella tenuta del centrodestra. «Frana?» commenta il sindaco, «semmai è emerso il vero problema a riguardo del supermercato di via Bonicalza (punto sul quale si votava nella seduta ndr), che era di tipo viabilistico, non urbanistico». Nessun problema legato ai supermercati in sè, insomma, cui la Lega è notoriamente poco affezionata. Il problema, sostiene il sindaco, era quello di evitare intasamenti sulla strada di collegamento con Busto, molto trafficata, tenendo conto che una rotonda non si può fare, dal momento che è già prevista quella, vicina, per la tangenziale. Bisognerebbe evitare le svolte a sinistra, con conseguenti code, complicato dal fatto che la strada è di competenza della Provincia; la quale per ora ha congelato la questione sottoposta dal Comune, rimandandola di fatto a dopo la realizzazione della struttura di vendita (circa 2000 mq, di cui 800 alimentari), quando si tratterà di definire l’accesso carrabile.
    Cosa ciò abbia in realtà a che fare con un consiglio comunale, quello di mercoledì, cui della Lega si è presentato il solo capogruppo Arduino Verzaro, non è del tutto chiaro. Morniroli si mantiene diplomatico – anzi, disciplinatamente ermetico – anche di fronte alle voci di dissidi interni al Carroccio cassanese, fattesi forti dopo la scena del consiglio andato a monte, e il suo negare problemi interni al partito appare una difesa d’ufficio.
    Tanto più se dal PdL, al riguardo della questione, seguono una politica delle “mani nette”, nel senso del “non siamo stati noi”. Anche Angelo Palumbo usa qualche diplomazia nel parlare, limitandosi a precisare, a fronte delle mordaci critiche del PD, che se due terzi dei consiglieri del PdL (quattro su sei) non erano presenti nella seduta di giovedì, si trattava di assenti giustificati. E che comunque i vari punti da approvare (variazioni di bilancio, l’intervento urbanistico citato, eccetera) sono stati alla fine regolarmente approvati. «La maggioranza tiene, anche sul sindaco l’ultimo confronto avuto con la Lega è stato positivo. Mi spiace per il PD» fa Palumbo «ma non c’è nessuna frana. Se poi mi si dice che sono questioni interne a un partito (non il suo, ndr), be’, non ci metto becco. Certo devo invece confermare che in consiglio si è fatta brutta figura, quello sì, e quello che votavamo era una presa d’atto. L’unica cosa che mi sento di dire» aggiunge più chiaro, «è che se scontro ci deve essere su qualcosa, si manifesti in giunta, si manifesti nelle sedi di partito, ma non si arrivi al consiglio comunale perchè lì è troppo tardi per ricucire. E mediare è un aspetto fondamentale della politica».

  2. 1delghetto scrive:

    magari se frana a livello nazionale…di conseguenza anche a livello locale potrà succedere….
    da ignorante della politica mi chiedo come facciano i “leghisti” a digerire certi bocconi…come la recente nomina del neo ministro per il federalismo Aldo Brancher….
    gentili lettori/elettori leghisti se mi fate la cortesia di postare un vostro commento ve ne sarò grato…sono proprio curioso d conoscere il padano/pensiero….
    ps: ovviamente sostengo sempre che LA PADANIA NON ESISTE!

    • Umberto scrive:

      One of…
      Guarda che Brancher è più leghista che Pidiellino.
      Non per niente festeggiava il giorno prima della nomina con Bossi, Calderoli e Tremonti.
      Questo lo ha detto Calderoli.
      Capito perchè i legaioli non si scaldano più di tanto sulla faccenda?
      Ciao

  3. 1delghetto scrive:

    sarà ma il nostro compaesano illustre (no non Basso…) mi è parso 1 pò disturbato, probabilmente non dalla nomina quanto dal dicastero….

    • Umberto scrive:

      Ti assicuro che Brancher è un’amico personale di Bossi.
      E’ nel PdL perchè lavorava in fininvest negli anni 90.
      Nel ’97 o ’98 fu lui a far riappacificare Berlusconi e Bossi, mentre Berlusconi era in ospedale per un tumore alla prostata.
      Negli ambienti “romani” e “milanesi” si dice che sia lui il vero ambasciatore (insieme a Tremonti) tra PdL e Lega.

  4. Davide Carbone scrive:

    Per la precisione sia Bossi che Brancher sono pregiudicati e tutti noi dobbiamo mandarli a casa,x Dell’utri chiesti 7 anni x aver avuto contatti con mafiosi prima del 1992,chiesti 10 anni a Totò Cuffaro,sempre oggi Il fondatore di FI Dell’utri ha ribadito che il mafioso Mangano fu un eroe perchè morì in galera senza fare l’infame.Cosa dire una vera vergogna.Spero a nuovi movimenti culturali.Minzolini tg scandalosi,ha fatto dei servizi dove faceva intuire che Dell’utri fosse vittima di magistrati comunisti.Ci sono diverse intercettazioni indiscutibili dove il fondatore di FORZA ITALIA parlava liberamente al telefono con mafiosi.Cassano non può andare avanti così,un paese che è rimasto indietro,vecchio è arretrato.

  5. Roberto scrive:

    Cassano è una città ferma ormai, vecchia, senza una programmazione ed una voglia di crescere per il futuro pari a zero.
    Non ci sono innovazioni, solamente cementificazioni, provo tristezza a vedere quella fetta di giardini in via aldo moro, spazzata via per la rotonda…Sembra un antipasto del autosilo che vogliono fare…E’ora di dire basta a questa gente, che tutela i propri interessi e non quelli della città e dei cassanesi!

    • Davide Carbone scrive:

      Roberto io penso che quella rotonda potrebbe ridurre il traffico e di conseguenza smog,quel piccolo disboscamento potrebbe regalare qualche mq d’aria più pulita.Il problema è dove hanno tolto gli alberi in tutto il resto del paese,davanti alle scuole Fermi pensavo a qualcosa di diverso,c’è un marciapiede largo 5 mt.

  6. cassanese scrive:

    Mi chiedo la mafia e giu’(sud), o su’(profondo nord)? difficile dare una risposta senza esporsi. un saluto padanocomunistaaltuistaedicentro. no alla mafia

  7. Roberto scrive:

    Davide, il traffico non verrà ridotto, finche ci sono i semafori in direzione Cairate/Tradate di via De Gasperi e dall’altra parte il semaforo dell’incrocio di via Garibaldi, la situazione sarà peggiore di adesso. Senza considerare che non ci sarà un percorso alternativo per il mezzi pesanti e coloro che arriveranno dall’autostrada si troveranno nel famoso collo di bottiglia…Sugli alberi tolti concordo con te, l’elenco è molto lungo…Degli alberi rimpiantumati l’elenco è ancora vuoto!

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