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Via i crocefissi?

Pubblicato da Paolo Albanese | in informazione, volevo chiedervi

Foto di: br1dotcom

«La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni»

Via Coriere.it

Mi astengo da dare giudizi in merito, perchè ritengo che siano “gesti” di persone che evidentemente non hanno altro a cui pensare, o comunque ,  utilizzino questa vicenda per “sviare” invece i veri problemi che oggi ha il mondo scolastico.

Poi, anche fare ricorsi o allarmismi ha senso? Tanto quando è mai successo che si sia applicata una sentenza europea? A quanto mi risulta rete 4 è ancora li…

Comunque per non farci mancare nulla, dopo anni di astinenza che ne dite di un bel sondaggio?

Sei favorevole alla rimozione dei corcifissi dalle aule scolastiche?

  • No, contrario (64%, 23 Votes)
  • Si, favorevole (28%, 10 Votes)
  • Indifferente (8%, 3 Votes)

Total Voters: 36

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Il sondaggio resterà aperto fino al 10 novembre 2009 alle 9.00 della mattina e mi raccomando moderazione nei commenti…

4 novembre 2009

53 commenti a “Via i crocefissi?”

  1. pulcinella scrive:

    Il fascismo impose il crocefisso nelle scuole. Prima del suo avvento, povera Chiesa, e poveri i credenti, soli e abbandonati senza il crocefisso nelle aule.

  2. Angelo Palumbo scrive:

    Questa presa di posizione dell’UE non fa altro che allontanare i suoi cittadini dal concetto di EUROPA UNITA e fa aumentare il già cospicuo gruppo di “euro-scettici”.
    E’ assurdo affermare che il crocifisso viola un diritto.
    E’ veramente una VERGOGNA!
    Bene fa l’Italia (…e in questo caso maggioranza e gran parte dell’opposizione sono concordi) ad opporsi a questo SCHIFO.
    W l’ITALIA
    W le Nostre Radici Cristiane
    W il Crocifisso

    • antonello scrive:

      l’unico movimento che fa qualcosa in questi anni è stata la lega devo ammetterlo , a mio rammarico nessuna forza nemmeno la tua Palumbo ha fatto la voce grossa su questi argomenti

      • Angelo Palumbo scrive:

        Gentile Antonello,
        con FORZA ITALIA prima e con il POPOLO DELLA LIBERTA’ ora, appartengo ad un partito che nelle primissime righe del suo Statuto recita:
        “Siamo un partito CATTOLICO ma non confessionale”.
        Riservare alcune tra le le prime righe del proprio Statuto una frase come quella che le ho citato, credo sia sufficiente a manifestare l’identità, i valori e l’azione politica alla quale si ispira, nel caso specifico, il partito stesso.

        • Angelo Palumbo scrive:

          ps: cmq credo che questa non sia una “battaglia tra le parti”, ma una alla quale dovrebbero partecipare TUTTI gli occidentali di Buon Senso, al di là dell’appartenenza politica e della Fede Religiosa.

        • antonello scrive:

          uno puo’ scrivere cio’ che vuole nel suo statut ma ripeto l’unico partito a volte anche in modo folkloristico a fare battaglia nelle aule del parlamento è stata la lega nord. Per lei Palumbo le basta che sia scritto nello statuto per manifestare i valori o i valori si manifestano nelle quotidiane azioni politiche e non?

        • Angelo Palumbo scrive:

          No, non mi basta.

  3. Walter F. scrive:

    Non per fare l’opportunista, ma la Lega Nord da anni combatte questa battaglia a sostegno del Crocifisso. Rappresenta la nostra identità Cristiana.

  4. marcova scrive:

    walter non so se hai capito quello che c’era scritto nella sentenza, non c’era scritto che bisogna mettere i crocifissi nelle aule ma TOGLIERLI quindi mi sa che la battaglia è stata persa.

  5. Massimo Cattin scrive:

    Non c’è nessuna presa di posizione da parte dell’UE.
    Se i cattolici hanno la necessità di sentire i propri valori più vicini, farebbero meglio a rispettarne i dettami, invece di piagnucolare per queste cosucce da poco.
    La presenza di un crocefisso in una scuola pubblica, mi lascia indifferente, nel senso che, anche se non ci fosse non ne noterei l’assenza.
    Sono quelle cose che si accettano per il quieto vivere.
    Ho letto dei commenti da un’altra parte, che mischiano le varie religioni in questioni che non centrano niente, come la propaganda leghista insegna.

    • marcova scrive:

      il crocifisso cattin per te è roba da poco?

      • Massimo Cattin scrive:

        Assolutamente no, il crocefisso rappresenta senza discussioni la religione che abbraccia la nostra fede e la nostra cultura.
        La questione a mio avviso è su un livello inferiore in quanto non è il valore del crocefisso e la cristianità della nostra civiltà in discussione. Mi sembra, che si possa inquadrare la questione in questi termini: chi intende far valere un proprio diritto in base alla laicità dello stato e della scuola pubblica, questo rappresenta un’offesa o un affronto ai nostri valori religiosi?
        Io credo di no, e solo una battaglia politica mascherata.
        Penso, altresì che la destra si butti a testa bassa solo per motivi elettorali, i post del sig. Palumbo ne sono una dimostrazione, ci inserisce quello che più gli fa comodo senza allargare l’orizzonte del problema in termini di comportamento etico e morale, tanto poi alla fine basta scrivere che di quel poco si è orgogliosi.
        Infine, penso che una civiltà, una società (la nostra) e anche la Chiesa schierati in difesa di un simbolo che si potrebbe anche togliere dalle scuole, dimostri tutti i suoi limiti, cioè penso, che sia nel suo insieme debole e abbia perso i suoi principi fondanti, e questo nonostante il crocefisso sià da tempo appeso nelle aule scolastiche e consiliari.

        • marcova scrive:

          vede lei sbaglia signor cattin a pensare che la difesa di un simbolo sia una cosa da societa’ superata o retrograda perche ‘ non è tanto la difesa del simbolo a essere importante ma i valori che ne derivano da quel simbolo, poi lei è libero di pensare che non ci siano piu’ principi fondanti ma credo che qualcuno in italia e nel mondo ci creda ancora, me compreso.

  6. Niccolò scrive:

    Prima che qualcuno si lanci in crociate contro la UE, come ho visto in qualche post sopra, terrei a ricordare che la Corte Europea dei diritti dell’uomo non è mai stata né mai sarà un’istituzione dell’Unione Europea…
    Prima di parlare di “Europa Unita”, euro scettici e quant’altro sarebbe giusto, soprattutto da parte di chi il politico lo fa di professione, informarsi…

    • pulcinella scrive:

      Politico di professione, a chi???
      Suvvia siamo seri!!!
      In questo blog non ve ne sono, si credono che è diverso.

    • Angelo Palumbo scrive:

      Sig.Niccolò,
      non faccio il politico di professione.
      Confermo quanto da lei detto sulla separazione tra UE e Corte Europea e faccio pubblica ammenda. La mattina avevo letto di tutto sui giornali e mi sono fatto furviare.
      Ma, al di là della forma, ribadisco a gran voce e con gran convinzione i concetti espressi.
      TOGLIERE I CROCEFISSI DALLE AULE SCOLASTICHE SAREBBE UNA COSA VERGOGNOSA!!!
      Buon Lavoro
      Angelo Palumbo

      • pulcinella scrive:

        Perchè? Ci dica anche come mai, faccia un piccolo sforzo da vero politico, ci indottrini come fa il suo amato Berlusconi, che si ispira alla teoria del: fate quello che vi dico, ma non fate quello che faccio. Ricorda l’imbarazzo dei vertici ecclesiastici? Un vero cattolico il suo uomo, già, una bella confessione e poi tutto si sistema.
        Le aule delle scuole con appeso il crocefisso hanno un significato particolare per gli studenti? Ah capisco serve per giustificare il continuo versamento dei soldi alle scuole confessionali, togliendo risorse a quelle pubbliche.

        • Angelo Palumbo scrive:

          CORRIERE della SERA (06.11.2009)
          SILVIO BERLUSCONI
          ROMA – «Non è una sentenza coercitiva, non c’è nessuna possibilità di coercizione che ci impedisca di tenere i crocefissi nelle aule». In una conferenza stampa a Palazzo Chigi, Silvio Berlusconi torna a parlare della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sui crocifissi nelle aule scolastiche. Il premier ha ribadito tutte le sue perplessità nei confronti di questa decisione spiegando che qualunque sia l’esito del ricorso presentato dal governo italiano «non ci sarà capacità coercitiva».

          DECISIONE NON RISPETTOSA DELLA REALTA’ – Berlusconi ha poi aggiunto che la decisione della Corte dei diritti dell’uomo «Non è rispettosa della realtà: l’Europa tutta e in particolare l’Italia non può non dirsi cristiana. Quando sono stato presidente del Consiglio Europeo – ha ricordato ancora il premier -condussi una battaglia per introdurre nella Costituzione le radici giudaico-cristiane, ma Paesi laici e laicisti come la Francia di Chirac si opposero e siccome serviva l’unanimità non riuscimmo a introdurle». Comunque, «Se c’è una cosa su cui anche un ateo può convenire è che questa è la nostra storia. Ci sono 8 paesi d’Europa che hanno la croce nella loro bandiera… Cosa dovrebbero fare cambiare la loro bandiera?».

          CEI – La conferenza episcopale italiana ha espresso apprezzamento per le parole del premier, che ritiene «non vincolante» la decisione della Corte di Strasburgo sul crocifisso. «Non posso che confermare quanto finora detto dalla stragande maggioranza degli italiani, governo compreso – dice monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Amelia-Terni e responsabile della Cei per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso -. C’è un tale consenso contro la sentenza di Strasburgo che mostra quanto essa tenga poco conto della realtà di un Paese».

        • Diego scrive:

          Pulcinella… lei è come la monnezza napoletana…

  7. GINO scrive:

    Berlusconi ha precisato che non solo è d’accordo sul fatto che Gesù resti in aula, ma che occorre anche stralciare la posizione dei due ladroni, che non possono essere processati per evidenti vizi di forma della giustizia in vigore. Ha poi espresso la vicinanza a Cristo, affermando di sentirsi perseguitato quanto e più di lui, il quale, in fondo, non era nemmeno stato eletto dal popolo.. (Nonciclopedia)

  8. alessandra scrive:

    ma dove andremo a finire………di questo passo………ale………

  9. Angelo Palumbo scrive:

    CROFICISSO: EUROPARLAMENTARI PER DIRITTO STATI AD ESPORLO.
    BRUXELLES, 05 NOV 09
    Un gruppo di europarlamentari, in una dichiarazione scritta inviata al Consiglio e alla Commissione Ue nonché ai Parlamenti nazionali di tutti gli Stati membri, chiede di “riconoscere il pieno diritto di tutti gli Stati membri ad esporre anche simboli religiosi all’interno dei luoghi pubblici o delle sedi istituzionali, laddove questi simboli siano rappresentativi della tradizione e dell’indennità di tutto il Paese e dunque elementi unificanti dell’intera comunità nazionale e rispettosi dell’orientamento religioso di ciascun cittadino”.
    La dichiarazione è stata firmata da:
    Sergio Silvestris (Pdl),
    Mario Mauro (Pdl),
    David Maria Sassoli (Pd),
    Gianni Pittella (Pd),
    Magdi Cristiano Allam (Udc),
    Gianluca Susta (Pd)
    e dalla slovacca Anna Zaborska (Ppe).
    Nella dichiarazione, gli eurodeputati, facendo riferimento al pronunciamento della Corte europea dei diritti umani, sottolineano, tra l’altro, che l’esposizione del crocifisso o di altri simboli religiosi nelle aule scolastiche, nei tribunali, negli uffici pubblici, nelle sedi istituzionali o nelle sedi municipali “rappresenta una consuetudine e una tradizione propria di molti paesi europei”.
    —————————————————————————————-
    Come si vede i firmatari sono di più schieramenti: PDL, PD e UDC.
    Come da me previsto, la “Battaglia” è comune.
    Ciò aumenta il Mio Orgoglio di essere ITALIANO!!!
    Buon Lavoro
    Angelo Palumbo

  10. marcova scrive:

    come la birra

  11. Massimo Cattin scrive:

    @marcova, non ho mai scritto quello che lei sostiene.
    Ho al contrario messo in evidenza l’importanza che il crocefisso ha per la nostra civiltà, il suo valore va difeso, non va utilizzato per fini meschini come si stà cercando di fare. Va rispettato l’altissimo valore di fede e l’insegnamento etico-morale che ne deriva, ma non vi possono però essere distorsioni di convenienza: la prima è che in un paese laico nei luoghi pubblici come la scuola o le aule consiliari la sua presenza è una forzatura, e chi chiede la sua rimozione non oltragia e offende la religione cristiana, ma semplicemente chiede rispetto della libertà datagli dalla Costituzione.
    La seconda incongruenza, è che coloro che vogliono opporsi dal togliere il crocefisso lo fanno con tale aggressività e sfrontatezza da far rabbrividire se messi al confronto dal significato del crocefisso stesso.
    La terza questione, la solleva lei stesso, al quale io ho fatto riferimento nella sua risposta precedente, e che lei non ha compreso: non ci si può battere in difesa dei valori in esso rappresentati, se non avendo un comportamento riscontrabile quotidianamente nei fatti della propria vita, non so lei, ma in giro le assicuro che ci sono moltissime persone anche con responsabilità di governo, che, di rispettare quei valori non ci pensano proprio e trovo non accettabile che poi facciano la morale agli altri, e la bella faccetta solo per 4 voti rubati alla buona fede delle persone. Ecco che nel tempo, il continuo trasgredire dei dettami di cui a vanvera parlano, si ha come conseguenza quella perdità di valori fondanti e di riferimento che le dicevo prima, e qui la responsbilità è infinitamente maggiore rispetto a chi vuole solo far valere un proprio diritto.
    Per ultimo, proprio a me deve venire a dire che la difesa di un simbolo è una questione retrograda che appartiene al passato???? Si figuri.
    Ma per difendere quel simbolo, come gli altri, c’è bisogno di coerenza!!! che dalle parti del partito del sig. Palumbo non hanno.

    • Diego scrive:

      Piccolo particolare Sig. Cattin che il partito del Sig. Palumbo è al governo perchè gli italiani lo hanno voluto. Chi ha voluto affidare a Berlusconi la guida del paese ha anche visto in lui una garanzia per chi crede nella chiesa e ne riconosce un importante valore nella crescita italiana…
      Più coerente di quello che sta dicendo il premier in altri io non vedo, se la coerenza dei comunistoni come lei che vedono nella chiesa un significato nullo… e rispondere anche con arroganza e forza a chi tocca i valori di una nazione lo trovo anche naturale e in questo momento giusto a dimostrazione che in italia si fa quello che vogliono gli italiani e non quattro poltronari di chi sa quale paese barbaro…

      • Massimo Cattin scrive:

        Lasci stare la servile propaganda destroide sul voto degli italiani a Berlusconi, stiamo parlando di cose più serie.

        Capisco che a destra non vi siano argomenti (se non quello dell’orgoglio di madama la marchesa, che fa sempre presa), per giustificare una sempilce richiesta di rispettare un diritto, ma da uno che va a fare il baciamano al papa, prima che questo prenda un aereo che cosa ci si può aspettare????

  12. augusto scrive:

    guardando la televisione ieri pomeriggio ho visto che si è fatto un gran baccano su questa vicenda, chi favorevole chi contrario, come sempre.Una cosa va detta a onor di cronaca, io non sono mai stato un cattolico praticante o un fondamentalista pero’ non vedo il danno che puo’ procurare un gesu’ in un’aula di tribunale,scuola o ufficio pubblico;potrebbe qualcuno cambiare religione guardando il crocifisso?potrebbe dar fastidio a qualsiasi persona? potrebbe danneggiare le opinioni degli uni o degli altri? potrebbe da fastidio a qualcuno che non professa la religione cattolica? potrebbe danneggiare i neuroni di qualche ateo? o paragnosta?la risposta molto semplice è no, il crocifisso non è di peso e fastidio a nessuno ma proprio nessuno. Siamo in europa l’europa è fondata su valori Cristiani, OGGI 9 NOVEMBRE DOBBIAMO FERMARCI A PENSARE UNA COSA se fosse stato possibile la caduta del muro e la fine del Comunismo senza Papa Wojtyla, pensiamo a che cosa rappresenta e ha rappresentato il Cristianesimo non solo in Italia ma in tutta Europa

    • pulcinella scrive:

      …le domande poste, possono trovare anche risposte più articolate e di diverso pensiero.
      La vicenda del crocefisso, stà facendo emergere motivazioni che non sono attinenti alla questione, e spostano il centro del problema su un tema non proprio grattificante per i credenti e la chiesa.
      La religione, ovvero, l’avvicinarsi alla fede da parte dei credenti, mettono in contrasto le argomentazioni che più vanno per la maggiore contro la sentenza della corte europea dei diritti dell’uomo. Ridurre la scelta di una vita, cioè quella di seguirne i valori d’ amore verso il prossimo e l’avvicinarsi a Dio nella salvezza della propria anima, non può ridursi alla difesa di un tradizione, o sperare nell’indifferenza che il suo simbolo può suscitare se posto in altri luoghi. Mi sembrano questi argomenti per cui un vero cristiano non ha il minimo timore del fatto che il crocifisso sia tolto dai luoghi pubblici, ma probabilmente la verità la si trova nella continua perdita di credenti, e i falchetti d’assalto delle radici e tradizioni trovano campo libero. L’unione di 2 povertà.

  13. Angelo Palumbo scrive:

    Mozione a sostegno della sottoscrizione della “dichiarazione dell’Europarlamento a favore dell’esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici”
    PREMESSO
    che un recente pronunciamento della Corte europea per i diritti dell’uomo di Strasburgo ha definito la presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche italiane “una violazione del diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni”;
    AFFERMANDO
    che tale pronunciamento trova la totale e netta contrarietà del Consiglio Comunale di Cassano Magnago per due motivi fondamentali:

    ? il crocefisso non e’ solo simbolo di fede, ma anche culturale;

    ? l’identità culturale italiana è fortemente influenzata dalle radici cristiane che sono a fondamento della storia e della tradizione dei popoli.

    CONSIDERATO

    che alcuni europarlamentari italiani (del “Popolo della Libertà”, “Lega Nord”, “UdC” e “Partito Democratico”) hanno presentato una dichiarazione a favore dell’esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici, affermando principalmente che: “l’esposizione del Crocifisso o di altri simboli religiosi nelle aule scolastiche, nei tribunali, negli uffici pubblici, nelle sedi istituzionali o nelle aule municipali, rappresenta una consuetudine ed una tradizione propria di molti Paesi europei”.

    CONSIDERATO INOLTRE

    che tale dichiarazione scritta, secondo il regolamento del Parlamento Europeo, deve ricevere la sottoscrizione di almeno metà degli eurodeputati per essere iscritta all’ordine del giorno e quindi approvata;

    DELIBERA

    di inviare la presente mozione a tutti gli europarlamentari italiani affinchè sottoscrivano la dichiarazione sopra citata e si attivino per promuovere tale sottoscrizione anche presso tutti i colleghi delle altre nazioni europee.

    Salvatore MAIDA
    Angelo PALUMBO
    Umberto POLATO
    Osvaldo COGHI
    Giorgio SOLDARINI
    Giovanbattista OLIVA
    Massimo CERESA

  14. antonello scrive:

    bella iniziativa mi sembra pero’ di doppione? nella parte iniziale non si dice che è gia stata presa una posizione da parte di alcuni gruppi politici?e voi gli la rimandate? a che serve? se è gia stata presentata la mozione chiuque potra’ firmarla in europa e quindi questa altra mozione Cassanese a cosa serve????? a uscire sul giornale Palumbo?

  15. Angelo Palumbo scrive:

    La dichiarazione è stata firmata in prima istanza da alcuni euroarlamentari dei gruppi che abbiamo elencato. Per esempio del PdL all’inizio hanno firmato Mauro e la Muscardini, per la Lega Borghezio, per l’UdC Allam…
    Con questo documento chiediamo di apporre la propria firma a TUTTI gli europarlamentari dei gruppi citati e agli europarlamentari dei gruppi dei qualchi nessuno ancora ha aderito come “idv” e “sinistra”.
    Inoltre chiediamo a tutti di adoperarsi per far firmare anche i deputati degli altri stati membri. Ovviamente quelli del PdL cercheranno di convincere i Popolari, quelli del PD i Socialisti, e così via.
    Quindi la mozione ha un doppio scopo:
    - sensibilizzare TUTTI sull’importanza di apporre la propria firma e sull’adoperarsi perchè anche altri colleghi la appongano;
    - manifestare la contrarietà alla sentenza da parte del Consiglio di Cassano M.go.

    Le ricordo quanto da lei scritto su questo blog il 05.11.2009:
    “…Per lei Palumbo le basta che sia scritto nello statuto per manifestare i valori o i valori si manifestano nelle quotidiane azioni politiche e non?”

    Mi chiedo se presentare una mozione è o non è un’azione politica e mi rispondo di SI.
    Come, prima mi chiede una cosa e poi si “lamenta” o ci “schernisce” se la facciamo?!?
    Strano…
    Cmq se lei è un cittadino curioso/preciso, spero che le mie spiegazioni le siano servite.
    Se invece è semplicemente un “piccolo politico invidioso” che preferisce nascondersi dietro l’anonimato piuttosto che confrontarsi a “viso aperto” lasci purè perdere, perchè con il sottoscritto più che bastonate sui denti (politicamente parlando) non può prendere.
    Buon Lavoro
    Angelo Palumbo
    PS: informo tutti che nella mozione non ci sono nè simboli di partito, nè il richiamo ai gruppi politici di appartenenza dei firmatari. Inoltre i firmatari hanno chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di comunicare a TUTTI i consiglieri comunali che è gradita l’apposizione della loro firma sulla mozione in oggetto.
    Come ho detto alcuni giorni fa in questo post:” …credo che questa non sia una “battaglia tra le parti”, ma una alla quale dovrebbero partecipare TUTTI gli occidentali di Buon Senso, al di là dell’appartenenza politica e della Fede Religiosa.

  16. Massimo Cattin scrive:

    Europarlamentare sorridi, c’è posta per te.

    Il Consiglio Comunale di Cassano Magnago ti chiede di impegnarti in difesa dei valori culturali tanto cari a Borghezio……..il mitico Borghezio???? o santo cielo: Borgheeeezioooo…….ecco appunto, una buona ragione per non firmare.

  17. antonioditreccate scrive:

    gia dalla lega era stata fatta sul crocifisso qualche tempo fa’, sembra davvero una cosa per andare sul giornale fate altro in consiglio comunale Palumbo pensa di piu’ a cassano

  18. Massimo Cattin scrive:

    @antonello, non temere sono bastonate benedette!

  19. marcova scrive:

    solite polemiche anche sul fatto del crocifisso? poi viene spiegato da Palumbo il motivo della mozione e non mi sembra un “doppione”. Ed è anche bello che non ci sono simboli quindi puo’ essere fatta propria da tutte le forze politiche presenti in cc

  20. Angelo Palumbo scrive:

    Angelo Palumbo scrive:
    5 novembre 2009 alle 6:25 pm
    ps: cmq credo che questa non sia una “battaglia tra le parti”, ma una alla quale dovrebbero partecipare TUTTI gli occidentali di Buon Senso, al di là dell’appartenenza politica e della Fede Religiosa.
    —————————————————————————————-
    Riproponendo quanto da me scritto il 05.11.09, Vi informo che anche il gruppo consigliare del PD di Cassano M.go ha firmato la mozione.
    Questo è motivo di orgoglio per Cassano M.go.

  21. Massimo Cattin scrive:

    Nooooo, rovinare così la suspance caspita è poco serio direi quasi infantile, è come guardare una partita di calcio sapendo già il risultato finale, manca di pathos. Il fatto, è che questa mozione di per sè è proprio bruttina, con le dovute variazioni e aggiustamenti sarebbe stata più presentabile, però c’è sta l’orgoglio e allora vai.

  22. Massimo Cattin scrive:

    Se la raccolta delle firme è stata fatta sulla falsa riga della mozione, i patetici sei voi.

    La mozione è contradittoria e con la sentenza della Corte Europea non centra niente, stimola solo un senso di appertenenza che nessuno mette in discussione. E non entra minimamente in merito al diritto e dovere che uno Stato laico ha, che è garanzia di una società democratica e moderna.

    • Walter F. scrive:

      Ho capito il suo pensiero. Quindi stasera il suo gruppo consigliare esprimerà il Vostro parere contrario in Consiglio Comunale?
      Ah, già… Voi in Consiglio Comunale non siete stati eletti… NEMMENO UNO!!!

  23. marcova scrive:

    laico non laicista cattin…

  24. BRAVEHEART scrive:

    @Cattin, se è il Crocifisso a far svegliare i popoli addormentati che non si accorgono che islamici e gli europeisti ci stanno rubando terre,tradizioni,identità,dignità, allora ben venga . Sperando che svegli la lotta contro questa laicizzazione/islamizzazione forzata che le nostre genti stanno subendo.
    BASTA!!!
    Abbiamo subito e sopportato abbastanza , è ora di smetterla con queste idee del cavolo che avete voi pseudo laicocomunisti libertini del put!!!

    Avete distrutto la scuola con il 68, la famiglia con le vostre lotte delle mie balle su divorzio coppie di fatto figli dei fiori amore libero gay e lesbice aborto, abbattuto tutti i principi borghesi sui quali si basava una società fatta di rispetto delle regole, serietà, tradizioni, studio e lavoro con l’evidente risultato di una società VERGOGNOSA a dir poco.
    Ora arrivate con l’idea dei dico i pax i gaypride i transgender i clandestini i ricongiungimenti, dopo l’orgoglio del deretano ora togliamo i Crocifissi portiamo i mussulmani in Chiesa e in oratorio diamo le nostre case agli zingari e facciamoli votare tutti così starete qui voi compagneros con fini e tettamazi a menarvelo dalla gioia nel vedere la nostra terra devastata dagli oppressori che voi avete creato!!!
    Farete come Nerone, vi godrete lo spettacolo dello scempio che provocherete.
    RAVVEDETEVI, RITORNATE IN VOI CON LE MENTI E PENSATE ALLE GENERAZIONI FUTURE, MA COSA STATE COMBINANDO!!!
    BASTAAAAA!!!!
    PADANIA LIBERA.

    • Massimo Cattin scrive:

      Caro/a BRAVEHEART; capisco appieno il tuo sfogo e la rabbia che accumoli dentro di te, se serve per farti stare meglio fai pure, tieni però persente che la gente prima o poi all’improvviso incomincerà a riflettere e a non seguire più le solite propagandistiche frasi scomposte e senza senso che adoperate perennemente su qualsiasi argomento contro di noi.
      Ripeto ti capisco, siccome io ieri sera ero presente al Consiglio Comunale mentre si stava discutendo la mozione (e dal tono sono convinto che lo eri anche tu), avrai non potuto sentirti in forte imbarazzo per le cose dette. Mettendo alla luce il vero scopo propagandistico della mozione, (come da me sempre sostenuto), che spasso poi il rinfacciarsi tra Voi e quelli del Pdl su chi deve tenere la primogenitura del crocifisso…..,.

      Piccolino/a basta giocare al soldatino, dovresti essere cresciuto/a ormai.

      • Walter F. scrive:

        Eri in Consiglio Comunal?
        A fare che?!?
        Ah, si vede che non c’hai niente di meglio da fare.
        Poverino…
        Ma visto che parli tanto, tu ti sei mai candidato per fare l’amministratore della tua Città?

  25. 1delghetto scrive:

    @brave: cos’è che ti turba???troppa casòla??? o sarai mica 1 nostalgico del mascellone??? ma x piacere….
    LA PADANIA è FRUTTO DELLE VOSTRE MENTI BACATE
    LA PADANIA è FRUTTO DELLE VOSTRE MENTI BACATE
    LA PADANIA è FRUTTO DELLE VOSTRE MENTI BACATE
    LA PADANIA è FRUTTO DELLE VOSTRE MENTI BACATE
    LA PADANIA è FRUTTO DELLE VOSTRE MENTI BACATE
    LA PADANIA è FRUTTO DELLE VOSTRE MENTI BACATE
    LA PADANIA è FRUTTO DELLE VOSTRE MENTI BACATE ;-)

    • Walter F. scrive:

      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
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      TU VIVI IN PADANIA !!!
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      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      TU VIVI IN PADANIA !!!
      ;-)

  26. Angelo Palumbo scrive:

    Consiglio Comunale del 25.11.2009 (Cassano M.go)
    —————————————————————————————-
    La mozione da inviare agli Euro-Parlamentari a sostegno dell’esposizione del CROCIFISSO nelle aule scolastiche e negli edifici pubblici è stata sottoscritta da TUTTI i Gruppi Consigliari e Votata all’UNANIMITA’ dal Consiglio Comunale.
    Ottimo!!!

  27. Massimo Cattin scrive:

    Quindi sig. Palumbo, Lei si sente assolutamente sereno e orgoglioso di questo voto, senza neppure fermarsi un attimo a riflettere sulla penosa figura che Voi della maggioranza avete fatto?
    Forse, vi e sufficente ripararvi dietro il voto a favore espresso dal PD, senza tenere minimamente in considerazione gli argomenti utilizzati dagli stessi consiglieri.
    E’ stato offeso quel simbolo religioso, ignorandone il suo più intimo significato e valore.
    Mi è bastato osservare l’espressione delle persone presenti al dibattito della mozione, per poter constatare un profondo disagio rispetto al falso trionfalismo sbandierato.

    Stia tranquillo, non spreki energie nel rispondermi, le usi pure per raccontare alla gente le mirabili vicende del suo capo.

  28. BRAVEHEART scrive:

    @ Cattin a lei potrà anche non piacere ma quello che dice il Sig.Palumbo è solo e soltanto la realtà dei fatti, le sue invece sono fantomatiche supposizioni su quello che ha visto lei.

    Oltretutto almeno le forze politiche presenti hanno potuto esprimersi, “voi” non ci siete, non siete nessuno, non siete stati voluti, vi hanno cacciato, vi sono rimasti solo i vari Vendola, Ferrero e Luxuria a rappresentarvi in giro per il mondo e per ciò faccio i complimenti e dò la mia totale ammirazione ai cittadini di Cassano M.go e non, che hanno avuto l’intelligenza e la lungimiranza di AVERVI MANDATO A CASA, voi e le vostre politiche antidemocratiche, prevarivanti ,comuniste ,dittatoriali.

    Peccato siano rimasti i Dipietrodipendenti e Fini che vi fanno ancora da portavoce,speriamo finiscano presto anche loro, CHE STUFITAAAA.

    PADANIA LIBERA
    FEDERALISMO FISCALE SUBITO.

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