Categorie
links
- 4exp
- Elenoire Versus Elenoire
- La provincia di varese online
- Pikappa
- Sabrina Dente
- Varesenews.it
- wikipedia
- 1delghetto: spiacente ma sono assai preso dal...
- 1delghetto: a fronte dei candidati a sindaco di...
- imu (no grazie): scusate, se mi sono permesso di...
- imu (no grazie): vota x me scrivi iddu x una cagliari...
- imu (no grazie): Giusto votare x chi in questa passata...
Vuoi segnalare un evento o un argomento? Utilizza il modulo nella pagina contattami
Piccolo principe, a chi?
Pubblicato da Paolo Albanese | in Politica locale
Da Angelo mi sarei aspettato di tutto, il cartonato a grandezza naturale, incontrarlo ad un rave, ma dire queste cose, cosi, non me lo sarei mai aspettato:
«Non lo riconosciamo più: non è lo stesso Aldo Morniroli di prima». Quello che «sapeva fare il sindaco della coalizione, mediando tra le varie posizioni con capacità di moderazione e sintesi, in modo da non scontentare nessuno». E che adesso, invece, «si comporta spesso da “piccolo principe”». Fonte ” La Provincia di Varese“
Perchè? Angelo cosa è successo? Ho letto l’articolo, capisco, ci può stare, ma i toni sono duri, è forse solo un “richiamo”? O forse una provocazione? O forse un presagio di rottura? cos’ é?
E voi, cosa ne pensate?
Grazie a Mario, per la segnalazione.
12 gennaio 2009

@castro: spesso sono fuori per motivi di lavoro, da poco ho letto il post che molto cortesemente ha scritto fornendo la sua spiegazione di qel famoso articolo. Le dico senza troppi giri di parole che non mi convince quanto da Lei sostenuto. Partiamo dal presupposto che non possiamo sapere esattamente il senso delle affermazioni del sindaco riguardo l’operato dell’assessore, quindi ognuno di noi si forma una precisa idea di quanto letto. La cosa grave è che secondo il sindaco un comportamento diverso dell’assessopre avrebbe potuto consentire un risparmio delle casse comunali o mi vuole far credere che questa è una mia errata lettura o interpretazione dell’articolo?
Sarebbe saggio e decoroso che qualcuno faccia le dovute scuse alla cittadinanza, per aver offeso il consesso civico cassanese, utilizzando espressioni tipicamente propagandistiche usate nei comizi da quella forza politica. Mi chiedo, se qualcuno avrebbe dovuto intervenire per ricordare il luogo in cui erano riuniti, e cosa ci stavano a fare.
Scommetto un caffè, che pure questa volta dal palazzo, nessuno si farà vivo.
@ m.m2:
In effetti il sindaco sembrerebbe denunciare il fatto che si sarebbero potute limare le spese, anche se le stesse sono state anche da lui ritenute assolutamente legittime (in politichese, infatti, difficilmente si sarebbe potuto schierare contro gli enti i quali fruiscono delle somme in questione). Fino ad adesso non avevo mai fatto accenno al discorso spese, tra l’altro qualche giorno fa il sindaco stesso ha denunciato le difficoltà delle casse comunali: ritengo perciò che nella rissa verbale vs FI si sia puntato anche alla manica larga di qualche assessore, come da Lei sostenuto, mentre fino ad adesso mi riferivo solo al discorso “mancanza di dialogo” tra Fi e Lega, non tanto al lato sostanziale della questione. Credo che Lei abbia interpretato bene l’articolo…nel mio precedente post sull’argomento sostenevo il fatto che l’assessore abbia agito, in ogni caso, nell’espletamento del mandato, e non per interessi personali, riferendomi perciò ad un diverso livello della questione.
@ Cattin: a favore del dibattito, può cortesemente precisare a quali espressioni propagandistiche fa riferimento? Non ho infatti assistito all’ultimo C.C., e dai giornali oggi questo non l’ho intuito…si riferisce al caso malpensa? A Uslenghi?
@castro: bene abbiamo chiarito, tenga presente che la mia solleccitazione posta in essere, riguardava il suo post n.28, dove Lei poneva la domanda su quale assessore lavori contro il bene pubblico. Sicuramente non ci si può spingere ad affermare che l’assessore in questione lavori per altri scopi, senza avere elementi per dimostrarlo, (tuttavia porsi delle domande non è mai negativo), dalle parole del sindaco si evince chiaramente che non stia espletando il suo compito nei modi migliori. Anzi direi con tutta la penuria di risorse che c’è, le parole del sindaco siano macigni.
@ m.m2: Sono d’accordo: le parole di Morniroli sono molto pesanti, ma credo che il meglio delle stoccate le abbia, in ogni caso, riservate a Palumbo e Maida. Con riferimento al Suo commento n. 34, se si considera che la reputazione di questi ultimi è stata infangata, o quanto meno messa in dubbio, di certo si potrebbe esperire la querela per difamazione, secondo l’art. 595 cp, che tra l’altro aumenta la pena (che arriva anche a 6 mesi di reclusione) nel caso essa sia fatta a mezzo stampa e da parte di un politico.
Ma, come ho detto in precedenza, non credo si verifichi questa denuncia: diversamente, ci si prepari a tornare alle urne…
@castro;
Accolgo positivamente l’invito che Lei mi rivolge, in nome di un dibattito sereno e costruttivo, ponendo particolare attenzione ai contenuti.
Devo, per evitare possibilità di confusione chiarire che il mio intervento precedente non riguardava in nessun caso il sig. Uslenghi e la sua lista, o il dibattito svoltosi in Consiglio comunale nei vari punti all’ordine del giorno, con particolare riferimento alla mozione presentata dal PD a favore dei lavoratori, che si trovano in gravi difficoltà a causa della spaventosa crisi che li sta colpendo.
Tengo a precisare che la mia legittima presa di posizione verso il sig. Uslenghi non è nulla di personale, ma mi avvalgo del diritto di esprimere una chiara posizione creatasi da nuove vicende alla quale il far finta di nulla mi pare non contribuisca a fare chiarezza all’interno del consesso civico. Penso altresì che il sig. Uslenghi, rispetto ad altri, avendo svolto la massima espressione istituzionale cittadina, abbia un motivo in più per mantenere inflessibilmente un comportamento sopra ogni sospetto; invece, se la questione è diversa, cosa lasciata intuire da Lei in un precedente post (vedi elezioni europee)… se così fosse devo ricredermi, dimostrando che si sta svolgendo quel teatrino della politica alla quale dobbiamo esprimere in maniera netta il proprio disgusto.
Chiarito quello che ritengo andasse sistemato, torno sul motivo della mia reale indignazione.
Non intendo in nessun modo citare persone o riportare frasi che a mio avviso sono andate oltre il buon senso e il rispetto del ruolo di rappresentanza nei confronti dei cittadini, e il ruolo dello spione non mi si addice.
Si badi bene che non è questione di toni accesi o impulsivi che in determinati momenti nel dibattito si possono verificare, dico anche che non ho assistito in precedenza ad episodi simili, quindi porre rimedio con quanto da me richiesto farebbe solo un fatto positivo.
Spesso in comizi, si utilizzano forme espressive colorite per indicare una certa (presunta) virilità, di facile presa popolare per indicare e dimostrare una certa potenza.
Questo linguaggio, credo non sia consono nel luogo di massima espressione della democrazia cassanese, e che qualcuno sarebbe dovuto intervenire.
L’episodio da me citato è stato riportato correttamente in un quotidiano locale ieri, e se alla lettura Lei non ha riscontrato quegli elementi da me contestati, è che forse abbiamo motivazioni e considerazioni diverse nulla di cui scandalizzarsi, ma chi ritiene non condivisibile tale comportamento ha il dovere di manifestarlo.
@castro: se ben comprendo, Lei pone come probabile difamazione la parte in cui il sindaco denuncia le ripetute”incursioni” nel suo ufficio dei due esponenti di forza italia, per richieste particolari a sostegno di uno di loro.
Sinceramente, oltre lo sputtaname….. non vedo altro, in particolar modo se questi fatti sono reali.
beh, se questi sono fatti reali allora non c’è diffamazione alcuna, che sarebbe relativa non tanto alle continue incursioni (saranno o no alleati politici!?), quanto alle richieste di accomodamenti vari. Di certo uno sputtanam… c’è stato: di sicuro però se Maida e Palumbo avessero adito le vie legali per accertare la verità sarebbe caduta la maggioranza!
Il fatto che nessuno dei due e del loro partito abbia più proferito verbo fa però intuire che qualcosa sotto c’era, oppure che FI non vuole andare alle elezioni…
…qualsiasi sia la verità, alla fine è il Sindaco che l’ha avuta vinta!
il sindaco ha vinto.punto.
…ha vinto un pò meno sulla chiesa, almeno a quanto dice Zaffaroni sulla provincia di oggi!
se è tutto vero che bella figura di Morniroli! Ma meglio sulla chiesa che su Malpensa!
Chi pensa, che in questa brutta vicenda ci sia un vincitore, a mio avviso coglie un gigantesco abbaglio. E ve lo dico senza voler “pontificare”, in questo caso (per ora) non mi interessa voler contrapporre la mia parte contro l’amministrazione, ma difendere la gente da questioni poco chiare, ed evitare lo sbaglio di affrontare con un’angolatura che impedisca il senso critico, che ogni cittadino dovrebbe avere indipendentemente dalle convinzioni politiche. Gli scambi di accuse tra le forze politiche che governano la città, sono estremamente significative di un mal costume che colpisce in primo luogo i cittadini, ecco perché sono fermamente convinto che in questa situazione abbiano perso tutti.
Il tifo da stadio, è controproducente ed inutile.
si puo’ accennare pero’ in questo caso cattin che la forza del sindaco è prevalsa sia sul lato politico ma a anche umano vedi mancate risposte da parte di forza italia, vedi mancate risposte dei diretti interessati sulla faccenda dell’impiegato in mobilita’ che ancora oggi non ho compreso chi fosse.
@augusto;
pur comprendendo perfettamente il suo ragionamento e riconoscendoLe una logica comprensibile, che tutto sommato ha in sé una certa condivisione. Mi permetta però di dissentire, trovo poco confortevole dare il premio di vincitore a Tizio piuttosto che a Caio; ho già da tempo sostenuto che non ci sarebbero stati sviluppi clamorosi, e in modo altrettanto chiaro perché sia comprensibilissimo a tutti sostengo l’ipotesi di contrasti nella maggioranza su questioni concrete che vanno oltre a quanto dichiarato dalle parti, e sono state riportate anche a mezzo stampa liti esemplari in una recente commissione. Le elezioni anticipate sono pura fantasia, secondo Lei sarebbe stato logico un inasprimento pubblico della discussione all’interno della maggioranza? Sono convinto che le discussioni continueranno, ma non né sapremo nulla. Quando il sindaco dichiara che: “f.i. utilizza come pretesti per nascondere altro”,(le accuse rivoltogli), a Lei non viene la voglia di chiedere al sindaco chiarezza, piuttosto che sostenerne la presunta vittoria nello scontro con f.i.?
Mi risponda a questa semplice domanda: supponiamo che le evidenti manifeste situazioni di mal governo della città avrebbero coinvolto le forze della minoranza, il suo giudizio sarebbe identico? o sentirebbe la voglia di far presente il proprio dissenso, verso quanto si sta verificando?
La mia militanza politica, non tragga in inganno, (non ho una carriera politica da rincorrere), ma da cittadino mi sono stufato che a parole si è tutti bravi, buoni e belli, ma puoi quando succedono fatti poco chiari, il cittadino e sempre quello che è tenuto all’oscuro. Ma forse parte della colpa è da distribuire tra le parti.
P.S. nessun segnale per quel che concerne le mie opinioni di ciò che è stato dichiarato in Consiglio comunale? Forse come detto dal sig. Albanese, in un altro contesto, mi faccio le domande e le risposte le trovo tra le righe.
Attenzione, attenzione a Cassano le intense nevicate hanno sviluppato una malattia rara sulle piante.
Oggi la stampa, riporta che alcune di loro sanno scrivere e sono capaci di raccontare ai piccoli bimbi accompagnati dai genitori in carrozzina, la storiella del piccolo principe.
Altro che mancanza di cultura, e incuria del verde: Cassano apre una nuova era quello dell’incontro tra culture diverse, quella umana e quella vegetale.
Una via da intitolare al piccolo principe si potrebbe trovare.
Sarebbe eccezionale.