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Mutui e anziani, non si rinegozia

Pubblicato da Paolo Albanese | in informazione

Mi scrive un’amica sessantaseienne, che ammiro per la forza che ha di risolvere i problemi.

Sono “anziana” (66 anni) quindi non posso rinegoziare il mutuo a tasso misto (un contentino per avermi rifiutato quello a tasso fisso) stipulato quattro anni fa con spread alto (1,70). La mia banca mi dice che non può fare nulla perché per diminuire lo spread  si deve stipulare un altro contratto. Quando ho accettato di farlo, ha risposto che non si può perché sono anziana, aggiungendo che devo essere felice di aver ottenuto quel mutuo. Cosa posso fare?

E-mail firmata

Mi dicono che è pubblicata su “ilGiornale” di oggi, vediamo quali sviluppi.

Allora non sono solo i giovani ad avere problemi con i mutui…

3 ottobre 2008

4 commenti a “Mutui e anziani, non si rinegozia”

  1. Mir scrive:

    Se “IlGiornale” ha pubblicato una lettera simile vuol dire che è subito seguìta la risposta dell’eroe Marvel governativo “Robin Hood” Tremonti che illustra quanti soldoni ci ha messo in tasca.

  2. 1delghetto scrive:

    se volete vi racconto quella del “mammone”,monoreddito, che esce di casa, fa il suo “bel” mutuo a lungo termine…..e nel giro di poco + di un anno fa fatica a corrispondere la rata mensile…e non xchè è uno sprecone….bensì xchè la banca “truffaldina” ha VIVAMENTE consigliato quel genere di mutuo…vhabbbè no comment…
    ps: se il ministro 3monti legge risponde alla sciura ditegli di contattare anche me avrei “qualcosina” da dirgli….

  3. crocerossina scrive:

    Sentendo queste storie viene il mal di stomaco, sapendo che le banche fanno ciò che vogliono e spesso si comportano da “strozzini” legalizzati.
    Le due immediate riflessioni che mi vengono sono:

    -ma in tutti questi anni di votazioni/referendum di destra/centro/sinistra di mille presidi, di centri sociali/no global/disubbidienti/girotondi/manifestazioni e scioperi, NESSUNO SI è MAI PREOCCUPATO DEL FURTO LEGALE DELLE BANCHE nei confronti del popolo??? (non mi pare ci sia stato al governo solo 3monti)

    -non vi pare che da un pò di anni a questa parte (oltre a tutto quello che ho già premesso) ci sia anche una poca attenzione alla spesa famigliare e MOLTI forse troppi fanno il passo più lungo della gamba??

  4. Castro scrive:

    Concordo con crocerossina: credo che la maggior parte delle persone faccia fatica e che le banche siano davvero dei vampiri diurni.

    Tuttavia come non segnalare che ogni governo ha bisogno dell’apporto e dell’appoggio delle banche, perciò l’uno fa le fortune dell’altro… così non conta chi è al governo, tanto questo binomio secondo me è inscindibile!!! Credo anzi che per governare l’Italia sia presupposto “sufficiente” avere il sostegno di uno o due colossi economici bancari, più che delle televisioni…

    D’altro canto, sono assolutamente convinto che spesso la situazione già precaria sia aggravata da scelte irresponsabili di parte della popolazione: conosco un sacco di gente che piuttosto che avere TUTTO e APPARIRE sereni felici possidenti comprano qualsiasi cosa, magari plasma, divano, mercedes e vacanze, tutto in simultanee comode rate mensili di metà stipendio o più, con figli a carico trattati intanto come bambolotti, pretesti per reclamare sussidi o agevolazioni (e qui potrebbe anche nascere il discorso della opportunità di mettere al mondo 4 bimbi per farli vivere male, magari con una sola entrata in famiglia, ma lasciamo stare..). Nulla di male, ognuno fa come meglio crede, ma guai poi a lamentarsi, cari: uno certe difficoltà se le cerca pure, in una situazione generale indecorosa.

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