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Convocazione commissione politiche del territorio

Pubblicato da Paolo Albanese | in informazione, Politica locale

Domani, 4 settembre 2008 alle ore 21:00 in municipio nel ex sala consigliare,  si riunisce la “commissione politiche del territorio” i punti della seduta:

1.Ambito di progettazione coordinata (APC) n. 21 di via San Carlo Borromeo – Approvazione;
2.Piano attuativo “Il portico di via Mazzel 20” – Intervento di sostituzione edilizia – Scheda 3 del PGT – Approvazione;
3.Piano attuativo produttivo di via Tiziano – Approvazione;
4.Ambito di progettazione coordinata (APC) n. 7 di via Dolomiti – Approvazione;
5.Intervento edilizio sig.ra F……… di via Volta – Adozione;
6.Approvazione piano cimiteriale e contestuale ridefinizione delle zone (fasce) di rispetto cimiteriali ai sensi del regolamento regionale 6/2004

Due punti mi interessano particolarmente, il punto primo e il punto sesto, purtroppo non sono sicuro di riuscire a partecipare, eventualmente se qualcuno vuole farmi(ci) un sunto, ben venga ;)

3 settembre 2008

28 commenti a “Convocazione commissione politiche del territorio”

  1. Beppe scrive:

    Io non trascurerei di guardare con attenzione anche gli altri punti ora all’ordine del giorno della Commissione ma, a breve, anche in quello del Consiglio Comunale.
    Non trascurerei, in particolare, il punto 2) e, per questo, di verificare la posizione del Presidente della commissione preposta alla discussione di merito. Anche il punto 5)è particolarmente interessante in quanto a breve (ma penso non prima di un anno dalla definitiva approvazione in Consiglio comunale del punto in questione) potrebbe riservarci “piacevoli” (ma si tratta di un punto di vista interessato) sorprese.
    Circa l’ultimo punto la mia curiosità si limita a sapere con quale metodo l’Amministrazione comunale intende procedere in Consiglio. Adotterà il Piano Cimiteriale per, poi, approvarlo successivamente all’approvazione/diniego delle eventuali osservazioni (tempo 60 giorni)o procederà all’immediata approvazione “saltando” la fase dell’adozione. Non è questione e decisione semplice da assumersi e, se fossi un amministratore, diffiderei dall’assumere “per vere” posizioni e decisioni “apparentemente tecnicamente supportate” che scartano la prima ipotesi in favore della seconda solo perchè “ciattando con internet” si vogliono trovare, per evidenziarle, “soltanto” sentenze in tal senso mentre si omette di “vedere ed evidenziare” quelle in senso contrario. E’ una questione di “credibilità amministrativa” alla quale non conviene sottrarsi – o tentare di mettere in discussione – perchè a rimetterci, alla fine, potrebbe essere la medesima Amministrazione comunale e, con essa, tutto il “meraviglioso” progetto del “bosco di città”.
    Signor Paolo Albanese non comprendo il Suo interesse per l’APC 21 (primo punto all’ordine del giorno); mi chiedo se è una Sua semplice (e legittima) curiosità personale o se, al contrario, entro il contenuto dell’APC (progetto o convenzione che sia) vi siano elementi “sfuggiti” alla mia attenzione ed a quella del pubblico ma meritevoli di approndimento.
    La futura realizzazione, nell’APC, della pista ciclabile (come indicata nel PGT) mi sembra un buon inizio …. finalmente inizieremo ad assomigliare un pochino di più alla Danimarca …. notoriamente posta a nord del nostro paese.
    Per quanto concerne il punto 4) mi domando (essendo indicata ora l’approvazione) se vi è stata, precedentemente, la Sua adozione …. io avevo capito che la precedente discussione in Consiglio Comunale avesse riguardato “semplicemente” la sua riperimetrazione e, non quindi, anche il progetto e la relativa convenzione … ATTENDO. Non mi rimane che il punto 3) per il quale lascio, fidandomi, la possibilità d’interloquire al consigliere di minoranza (di cui ora non ricordo il nome) che si occupa prevalentemente del Rione Sud e delle problematiche che lo “investono” … le stesse che dovrebbero interessare anche gli assessori che in quella zona abitano.

  2. gcgaribaldi scrive:

    in linea generale da cittadino di Cassano Magnago interessato a quello che succede nel palazzo dei bottoni, non capisco le minoranze, stanno solo a vedere e sentire quello che succede o anche loro hanno qualcosa da dire non vedo e non sento niente di tutto ciò.
    Spero di essere smentito.

  3. gcgaribaldi scrive:

    spero di non avere offeso nessuno, questo è quello che penso

  4. Paolo Albanese scrive:

    @Beppe, solo curiosità personale anche perchè non ho la più pallida idea di cosa si pinsi di fare in via S. Carlo Borromeno (e tanto meno negli altri punti…. mi sento un pò ignorante, ma perchè ignoro…
    )e da qui tutti il mio ineresse.
    se magari mi illumina, la ringrazio

  5. Beppe scrive:

    Signor Paolo Albanese
    purtroppo non la posso “illuminare” perchè neanche io, forse, sono “sufficientemente illuminato” per poterLa “illuminare” … e questo mi spiace.
    Sarà per la prossima volta: a quando, se vorrà, tornerà a riproporre (in altri temini) le questioni poste con questo post.

  6. santinello lino scrive:

    L’APC 21, oltre a quattro palzzine, comprende anche il nuovo campo sportivo per l’oratorio di San Pietro.
    Lino Santinello

  7. Beppe scrive:

    Grazie Signor Santinello.
    Quindi è meglio di quanto pensavo: oltre la pista ciclabile “pubblica” avremo anche un campo sportivo per L’oratorio di San Pietro (quindi anche ad uso pubblico). Meglio due di uno … no? (parafrasando una nota pubblicità e con riferimento alle strutture pubbliche e/o di uso pubblico).

  8. Uno Normale scrive:

    Volevo fare i complimenti alla giunta comunale x aver riqualificato la Piazza Libertà,penso che nessuno al mondo sarebbe stato più bravo a fare un progetto così decorativo,”Una mente superiore”
    Riverniciare i panettoni VINTAGE di giallo che bello!!!! Però posso dire che un piccola sbavatura c’è,ovvero si poteva mettere un cartello con scritto:Welcome To Cassano Magnago.Oltre 20000 abitanti di cui molti contribuenti e non abbiamo uno svincolo decorato con fiori e rotonde innovative nel rispetto dell’ambiente.Mi viene male a pensare che ogni mese il comune mi deruba 9,50€ di addizionale comunale,(anzi 19 € siamo in 2 a lavorare)

  9. 1delghetto scrive:

    benvega la pista ciclabile…augurandoci uno sviluppo rapido ed esteso di questi tracciati, a voi chiedo, ma se il campo sportivo è dell’oratorio è ad uso pubblico???

  10. santinello lino scrive:

    Il campo sportivo sarà dell’oratorio.
    La pista ciclabile non farà parte di questo APC 21 ma dell’APC 20 quando verrà presentato, c’è un errore sulla cartografia del PGT.
    Lino Santinello

  11. gcgaribaldi scrive:

    c’è qualcuno in grado di spiegarmi come sarà , meglio come è stata approvata in commissione l’area cimiteriale.

  12. cassanese22 scrive:

    mi hanno spiegato qualcosa chi era presente , ma non ho capito molto spero che qualcuno abbia capito di più

  13. santinello lino scrive:

    L’area di rispetto cimiteriale sarà di 200 metri dall’attuale perimetro, nei lati sud, ovest e nord, ad est sarà di 80 metri, con una piccola appendice a sud est.
    Per chi è interessato mercoledì prossimo ci sarà consiglio comunale, dove salvo imprevisti verrà approvata assieme a tutto il piano cimiteriale, che nei prossimi mesi prevede la costruzione di circa 400 loculi dove adesso ci sono gli orti.
    Lino Santinello

  14. BAR STARDO DOCK scrive:

    Allora è vero, a causa dell’area di rispetto cimiteriale non si può creare il bosco di città, mi sembrava strana la dimenticanza, ora capisco.Complimenti x il verde(quello della lega)

  15. cassanese22 scrive:

    ringrazio Sig. santinello forse adesso capisco qualcosa , ma la mia casa che si trova nell’area di rispetto adesso cosa succede.

  16. santinello lino scrive:

    Purtroppo nei diversi strumenti urbanistici, in vigore fino all’approvazione del nuovo PGT (17-04-2007), e progetti di rilevanza pubblica, approvati dal Consiglio Comunale o dalla Giunta Comunale negli ultimi anni, la fascia di rispetto cimiteriale ed il relativo perimetro hanno assunto diverse forme e dimensioni: anche se in assenza del parere (vincolante nel merito) della competente azienda sanitaria locale e dell’ARPA della Regione Lombardia così come richiesto dal Regio Decreto del 27-07-1934, n. 1265, dal D.P.R. 10-09-1990, n. 285, dalla Legge 01-08-2002, n. 166, dal Regolamento della Regione LOMBARDIA del 09-11-2004 n. 6, ecc….
    Pertanto in base a detta legge e successive, all’interno della zona di rispetto per gli edifici esistenti sono consentiti interventi di recupero ovvero interventi funzionali all’utilizzo dell’edificio stesso, tra cui l’ampliamento nella percentuale massima del 10 per cento e i cambi di destinazione d’uso, oltre a quelli previsti dalle lettere a), b), c) e d) del primo comma dell’articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457…”;ma non sono più consentite nuove edificazioni.
    A mio parere sig. cassanese 22 la sua abitazione è sempre stata entro la fascia di rispetto, naturalmente io non sono un esperto in materia se vuole avere maggiori informazioni si rivolga a un professionista.
    Lino Santinello

  17. cassanese22 scrive:

    grazie Sig. Santinello , i miei genitori sono molto preoccupati, in quanto nel 1985 credo gli è stata rilasciata una concessione edilizia , lei mi dice che la casa è sempre stata nell’area di rispetto cosa succede adesso, è una abitazione esistente nell’area di rispetto

  18. cassanese22 scrive:

    proprio adesso è rientrato mio padre ,era andato a parlare con un vicino che presumiamo abbia lo stesso problema e stanno valutando da possibilità di riunire un gruppo persone con lo stesso problema , per poter valutare insieme cosa fare .
    subito dopo che il Piano Cimiteriale è stato approvato.
    grazie era solo per informarla

  19. Beppe scrive:

    Ora, dopo la spiegazione del Signor Lino Santinello, tutto è più chiaro. Si sono previsti 200 metri dall’attuale perimetro del cimitero anche se la Legge imponeva tale distanza (minimo 200 metri) dal perimetro dell’impianto cimiteriale originario (quello esistente all’entrata in vigore della Legge di riferimento T.U.L.S. del 1934). Questo vuol dire che Cassano Magnago è il “PRIMO COMUNE D’ITALIA” ad ampliare la fascia di rispetto cimiteriale oltre il minimo previsto dalla Legge. Infatti ai 200 metri attuali bisogna assommare la profondità dei diversi ampliamenti, del medesimo cimitero, succedutesi nel tempo. La planimetria approvata dal Consiglio Comunale nel 1958, resa esecutiva con Decreto Prefettizio nel medesimo anno, è stata così “gettata nel cesso”; o meglio ….. quasi integralmente …. in quanto si è voluto riproporre, sul solo lato EST, una distanza eguale a quella indicata dal medesimo prefetto (80 metri). La sostanza è che “abitare ed avere una casa” ad EST era ed è meglio che averla a NORD, SUD o ad OVEST (non tutti nascono uguali). Nulla di male, rispetto a tale scelta (200 metri dall’esistente e non dal consolidato del 1934) se non fosse che tale scelta introduce dei “nuovi ed ulteriori” parametri discriminatori. Presto detto: per moltissimi anni si è considerata (erroneamente) la fascia di rispetto del cimitero eguale a quella riportata nel PRG (oggi superato dal PGT) allora vigente e tale considerazione ha comportato il rilascio di innumerevoli concessioni edilizie (richieste dai cittadini ma concesse dal COMUNE con il parere favorevole dell’ASL) . Oggi non si fa nulla (e non si tenta nemmeno di farlo) per risolvere tale “anomalia” mentre il riconoscimento quale ESISTENTE della fascia di rispetto cimiteriale – equivalente a quella del precedente PRG – avrebbe potuto far ritenere legittimamente concesse tale concessioni. Rammento che per tali fabbricati (o per parte di essi) potrebbe essere stato anche concesso dal Comune il “condono edilizio” negli anni in cui tale facoltà era data.
    Ora si dice e si sancisce “surrentiziamente” che le relative concessioni sono state “illegittimamente rilasciate ” e, per questo, sono assoggettate all’art. 338 del TULS ove recita : “ E’ vietato costruire intorno ai cimiteri nuovi edifici entro il raggio di 200 metri dal perimetro dell’impianto cimiteriale, quale risultante dagli strumenti urbanistici vigenti nel comune o, in difetto di essi, comunque quale esistente in fatto, salve le deroghe ed eccezioni previste dalla legge. …. …. Il contravventore è punito con la sanzione amministrativa fino a lire 200.000 e deve inoltre, a sue spese, demolire l’edificio o la parte di nuova costruzione, salvi i provvedimenti di ufficio” (ricordo che la norma risalente al 1934 è tutt’ora vigente).
    Ma non ci si accontenta: oltre agli edifici di cui sopra, oggi, nella fascia di rispetto (in virtù del suo allargamento) vi entrano a far parte anche altri fabbricati. Questi ultimi non potranno essere considerati abusivi (Concessioni legittimamente rilasciate) ma saranno anch’essi assoggettati alle limitazioni previste dalla Legge.
    Mentre si afferma …. CHI E’ DENTRO E’ DENTRO e CHI E’ FUORI E’ FUORI (come a significare che noi siamo stupidi e non cogliamo l’evidenza) si gioisce. Non ci dicono mai però “CHI LI STA’ METTENDO DENTRO E CHI LI STA’ LASCIANDO FUORI” ma è evidente che “le chiavi” le hanno in mano loro.
    Eppur si gioisce. …. Ed io mi chiedo ancora per quale motivo. Una planimetria indicante l’ESISTENTE con indicata una fascia di rispetto ridotta (quale era quella dell’ex PRG) ed una planimetria indicante il PROGETTATO equivalente a quella ora indicata dall’Amministrazione non andava bene?
    Dicono ora ….. “IL RISPETTO DELLA LEGGE”. Ebbene la rispettino ora: intervengano con ordinanze di demolizione nei confronti delle case “illegalmente concesse” così come previsto dall’art. 338 del TULS (prima che tale imposizione venga dagli organismi giudiziari … LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI) o, più semplicemente e nell’interesse di quei cittadini, modifichino la loro posizione (prima del Consiglio Comunale) così come indicato sopra. Diranno …. Ma l’ASL? Ebbene l’ASL è la prima che dovrebbe accettare una simile soluzione in quanto era anche Lei stessa (ASL) con il Comune a dover vigilare che all’interno della fascia di rispetto cimiteriale non venissero rilasciate concessioni edilizie e/o altro.
    Il Comune, per conto suo, si dovrebbe invece preoccupare di verificare, meglio ed ora, il rispetto degli standard urbanistici imposti dalla Legge. Chi dice “area di rispetto grande – bosco di città grande” non ha capito che per fare il “bosco di città” bisogna ridurre la fascia di rispetto cimiteriale e che tale riduzione potrebbe comportare anche il sopravvenire di nuova edificazione (lato Nord-Ovest in particolare) . Tale scelta (riduzione), inoltre, in futuro potrebbe essere sostenuta anche con l’esigenza di “far uscire” dal perimetro della fascia quanti oggi “si introducono” nella medesima fascia. E chi mai dirà allora NO ….. ma su quel NO si potrebbero costruire le fortune di alcuni.
    RIPENSATECI … per qualche giorno si è ancora in tempo (almeno per modificare la planimetria che indica l’ESISTENTE) … così facendo, almeno, si ridurrebbero i danni.

  20. cassanese22 scrive:

    ho fatto leggere a papà l’ultimo commento del sig. Beppe , se prima aveva dei dubbi ora non li ha più , la nostra casa costruita nel 1985, quella del ns. conoscente nel 1993/94 risulta, anzi risultava già nell’area di rispetto cimiteriale penso che qualcuno nei prossimi giorni dovrà dare delle spegazioni.
    grazie Sig. Beppe

  21. Beppe scrive:

    Signor Cassanese22
    Non credo sia il momento di ringraziarmi ma, per Voi, quello di organizzarvi.
    Per come la vedo io “IN COMUNE HANNO LE MANI PER FARE” e “VOI SOLO GLI OCCHI PER PIANGERE” e del problema avrete l’esatta portata solo quando vorrete vendere o sarete nell’eventualità di fare atti (successione, donazione, vendita, ecc…). Cosa vi sarà scritto sul Vostro certificato di destinazione urbanistica? …. io in Voi mi preparerei ad avviare un’azione amministrativa avverso la deliberazione di approvazione del Piano Cimiteriale. Se vuole, ma necessita che in qualche modo diventi a me riconoscibile, io potrei fornirLe tutti gli elementi necessari per opporsi (a partire dalla procedura adottata dal Comune). Sarebbe comunque meglio (per tutti) che il problema fosse risolto all’origine (Consiglio Comunale).

  22. Beppe scrive:

    Signor Santinello
    Nel Suo intervento (n. 10) Lei scrive “… c’è un errore sulla cartografia del PGT …” relativamente la pista ciclabile nell’APC 21. Io non comprendo quale sia l’errore.
    E’ vero che la scheda specifica dell’APC 21 non contiene l’indicazione della pista ciclabile, contrariamente a quanto indicato nella Tavola PR 3, ma è anche vero che nelle pagine 4e 5 della Normativa del PIANO DELLE REGOLE (leggasi elaborato PR. 0.1) vi è scritto:
    “ … ART. 4 – ELABORATI GRAFICI COSTITUENTI PARTE INTEGRANTE DEL PIANO DELLE REGOLE
    …..
    3. Ai fini della corretta applicazione delle previsioni di P.G.T., tra gli atti e gli elaborati che costituiscono l’insieme dello strumento urbanistico, sono considerati prescrittivi, oltre le presenti norme, i seguenti elaborati approvati:
    ….
    tav. PR 3 individuazione degli spazi a verde, spazi pubblici e gerarchia di strade. piazze, viali -
    scala 1: 5.000”.

    Come si fa quindi a sostenere che sono giuste le schede (e tra queste la scheda relativa all’APC 21) quando la norma SCRIVE ESPLICITAMENTE CHE E’ PRESCRITTIVA LA TAVOLA PR. 3 (non quindi la scheda 21) anche sulle schede.
    Speriamo che anche i consiglieri comunali leggano questo blog ma soprattutto le norme del PGT; differentemente saremmo presi molto male.

  23. Beppe scrive:

    Signor Verzario …. batta un colpo se c’è. Non si può sempre attendere il Consiglio comunale del mercoledì.

  24. Dante scrive:

    Dopo un’attenta lettura, mi sono fatto la seguente domanda: mercoledì sera in consiglio comunale sia maggioranza ma sopratutto le opposizioni si assumono una grossa responsabilità, visto l’esito della commissione della fascia di rispetto cimiteriale, o no?

  25. Beppe scrive:

    Non c’è; ma ci sarà.

  26. Dante scrive:

    Approfitto della gentilezza del Signor Santinello,vorrei sapere in commissione rispetto alla problema del Signor cassanese22 ma di molti altri mi pare di capire, l’assesore come si è pronunciato, se ha dato prova di conoscenza concreta delle leggi o ha rilasciato dichiarazioni generiche?
    La ringrazio della sua eventuale delucidazione.

  27. cassanese22 scrive:

    sig.Santinello , seguendo il suo consiglio ci siamo rivolti a un Tecnico, ma se questa sera Voi approvate anche la fascia di rispetto cimiteriale esistente ad oggi, c’è la possibilità di invalidare la delibera che andate ad approvare , non esiste nessun atto che certifichi la fascia di rispetto esistente, tanto meno nessun parere delle autorità competenti ASL e ARPA , mi suggerisce il Tecnico che con la delibera di C.C. n. 46 del 15/04/2004 il parere dell’ASL non era riferito all’area di rispetto cimiteriale.
    spero che qualcuno la legga.
    grazie per la collaborazione

  28. cassanese22 scrive:

    mi correggo con la delibera C.C. n. 46 del 15/04/2003

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