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Inceneritore, termovalorizzatore o termodistruttore?

Pubblicato da Paolo Albanese | in informazione

Ho scoperto per puro caso questo blog, “l’altra Tradate” davvero interessante e ben fatto, ma l’ultimo post mi ha lasciato l’amaro in bocca:

RACCOLTA DIFFERENZIATA E MINORI RIFIUTI
MA NIENTE INCENERITORI. CHIARO?

Lo diciamo da tempo: state molto attenti e fatevi sentire in anticipo, perchè qui sta con molta probabilità arrivando una polpetta avvelenata: il termodistruttore (clicca qui) per i rifiuti, posizionato tra Tradate, Lonate e Cairate. Contenti? Noi no. Se ne stiamo scrivendo, significa che un motivo di forte probabilità esiste! Chiedetelo ai vostri amministratori comunali. Se dicono di no, se vi tranquillizzano, fate in modo che lo deliberino in Consiglio Comunale. Qui qualcuno sta facendo il furbo,

Neanche noi siamo contenti, io per lo menochiedo a i nostri amministratori comunali se per caso hanno notizie a riguardo, o chi è informato sui fatti di condividerli con noi.

11 luglio 2008

11 commenti a “Inceneritore, termovalorizzatore o termodistruttore?”

  1. Niccolò scrive:

    Da qualche parte dovremo pur smaltirle le tonnellate di rifiuti che l’onorevole Bossi ci manda da Napoli.

  2. Pippo scrive:

    A me il termodistruttore, se costruito a dovere, sta benissimo, soprattutto perché, oltre a risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti non riciclabili, può essere sfruttato per ricavare energia. Ne è un esempio Brescia, dove più di mezza città – e parliamo del secondo Comune della Lombardia per popolazione – è riscaldata grazie a un termodistruttore che funziona da decenni senza aver mai creato disagi alla cittadinanza. Basta con la retorica e con l’ambientalismo strumentale!

  3. Pippo scrive:

    Una postilla: parlare di inceneritore al posto di termodistruttore significa già voler mistificare la realtà per creare solo polemica!

  4. anna scrive:

    se il termo distruttore che hanno intenzione di costruire in valle verrà realizzato e utilizzano a regola d’arte non ci vedo nulla di male.
    io penso che ogni provincia debba avere il suo termodistruttore.
    non vedo xchè la ns. monnezza la debbano distruggere gli altri a ogni provincia la sua.
    non faccoamo i napoletani del nord, che non vogliono la spazzature ma nemmeno i termo distruttori.

  5. Beppe scrive:

    Nel rione Borsano di Busto Arsizio vi è l’ACCAM …. sapete dirmi cos’è?

  6. gio scrive:

    ma siete sicuri che sia l’unica possibilità?!O forse i mass media va hanno fatto fumare il cervello!?
    forse una reale soluzione non esiste,ma dopo aver attuato diversi accorgimenti a monte(raccolta differenziata)esistono soluzioni molto meno inquinanti!
    un esempio,LA PIROLISI
    http://tinyurl.com/6bmp6c

  7. davide scrive:

    x produrre nuova energia bisogna investire,bruciare la spazzatura è la cosa + economica e sbrigativa,i termosmog servono a far girare denaro tra i comuni e regioni e producono + smog che energia.La soluzione migliore è quello di obbligare alle nuove costruzioni una percentuale minima di energia solare almeno da coprire un 20/30% di fabisogno,cosa vuol dire? i soldi da investire andrebbero ai diretti consumatori ovvero ai cittadini.
    Con le onde del mare si può produrre energia,con dei semplici pannelli solari a forma tipo plafoniera(misura circa 30 x 30)al costo di circa 200 euri possiamo fare la doccia tutti i giorni x 20 anni a soli 200 euri.Basta pensare che ogni famiglia in media ogni 25 anni rifà il bagno a nuovo,basterebbe incentivare le persone ad un piccolo pannello solare.Sembra impossibile ma gurdate quante paraboliche sono piazzate sui balconi o tetti di cassano? pensate che potevano essere tutti dei piccoli pannelli solari.Una doccia al giorno per tutti i cittadini gratis fatta di energia pulita.
    Abolire gli elettrodomestici che superano un tot di watt,mi sono sposato nel 2001 e dal 2001 a oggi le aspirapolveri sono passati da 1100 watt a 2000 watt,le centrifughe da 600 giri son passati 1000 e rotti giri,penso che la pulizia di una casa non dipenda da qualche watt in più.

  8. davide scrive:

    A dimenticavo,provate a chiedere a chi abita in via confalonieri,(cosa ne pensate del termodistruttore?) è da anni che in quell’aria di cassano c’è puzza di merda ora stanno costruendo ville e palazzine nuove,la cosa strana è che di giorno tutto tace ma alla sera qualcuno apre il rubinetto e la puzza arriva a discapito degli acquirenti che vanno a vedersi le case in pieno giorno.

  9. x super angelo scrive:

    Dove sei? Illuminaci in merito.

  10. Beppe scrive:

    Se se ne fa un’altro (come molti vorrebbero) quello nel rione Borsano di Busto Arsizio (ACCAM) lo chiudiamo? O due sono meglio di uno?

  11. Altra Tradate scrive:

    Ho letto alcuni commenti,
    la superficialità in questo caso ammazza cari miei.
    Dire: “parlare di inceneritore al posto di termodistruttore significa già voler mistificare la realtà per creare solo polemica!” significa non conoscere la realtà delle cose. Non si termovalorizza nulla con un inceneritore. La massa di rifiuti si raddoppia. La chimica e le leggi scientifiche non si piegano ai voleri politici e permangono anche se uno le ignora. Proviamo a gettarci da un palazzo e ripeterci che “la legge di gravità secondo me è solo una cosa per far polemica”..;-)

    Anche coloro che pensano che esistano termodistruttori fatti a regola d’arte si sbagliano: non esistono. A Brescia rilevano la diossina all’uscita del camino, i valori sono bassi. Peccato che la diossina si manifesta qualche metro più in alto, raffreddandosi. Risultato: a Brescia siamo in una botte di ferro!! Salvo poi trovare diossina nei prati circostanti, polvere di combustione dell’inceneritore, diossina che è finita nel latte delle mucche!! Siete sempre dell’avviso: inceneritori a regola d’arte?

    Un’ultima “postilla”: in Italia ci ostiniamo con arroganza a chiamare “termovalorizzatore” ciò che non termovalorizza nulla. Questo termine è proibito dall’Unione Europea, tanto è vero che l’avvocatura di stato nel “tradurre” le direttive della Comunità ha usato il termine “impianto di incenerimento dei rifiuti urbani”. Termovalorizzatore è una creatura del MARKETING.

    Se avete un tempo vi consiglio qualche link, abbiamo raccolto un po’ di video sparsi su youtube e li abbiamo postati sul nostro blog (Altra Tradate), anche se per i video usiamo Altra Tradate Tv.
    Una volta che li avete visti, sarete liberi di rimanere della vostra opinione, siamo in democrazia, ma saprete i rischi a cui starete andando incontro.

    http://altratradatetv.blogspot.com/2008/06/inceneritori-per-morire-video.html

    http://altratradatetv.blogspot.com/2008/06/gli-inceneritori-raddoppiano-i-rifiuti_12.html

    http://altratradatetv.blogspot.com/2008/06/gli-inceneritori-raddoppiano-i-rifiuti.html

    http://altratradatetv.blogspot.com/2008/06/inceneritori-qualcosa-che-non-sappiamo.html

    http://altratradatetv.blogspot.com/2008/06/inceneritore-di-brescia-annozero-rai.html

    http://altratradatetv.blogspot.com/2008/06/linceneritore-inutile-con-la-vera.html

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