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RADUNO A 6 ZAMPE A Cassano Magnago

Published by Paolo Albanese | Filed under Associazioni, eventi locali, informazione

Leo nel vaso

Sabato 5 luglio alle ore 18.00 via Volta 4 davanti al comando Della Polizia Locale di Cassano Magnago (VA)

Per dire basta al perpetrarsi di avvelenamenti di animali, in particolare I gatti!

E’ richiesta la partecipazione vostra e dei vostri animali DA compagnia (DA qui IL raduno a 6 zampe). Nel muro di indifferenza che Le istituzioni hanno sempre posto in essere dinnanzi a vicende simili si è finalmente aperta una breccia. La Polizia Locale ha deciso di collaborare con Le associazioni e questa è sicuramente una svolta epocale. Anche perché parliamo di Cassano Magnago, l’epicentro di una zona in provincia di Varese (Cassano, Oggiona, Bolladello) dove, DA sempre, intere generazioni di felini che nascono sono oggetto di sevizie e avvelenamenti. Perciò è arrivato IL momento di iniziare a fare IL passa parola e cercare di coinvolgere quanta più gente possibile per coinvolgere la Polizia Locale nel prevenire e reprimere I continui maltrattamenti sugli animali. Il 5 luglio tutti a Cassano!

Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/luglio_raduno.html

O sul sito di   OipaItalia

Grazie a Marisa per la segnalazione.

Ps, Non temete, sto tornando…

Luglio 3rd, 2008


12 Commenti a “RADUNO A 6 ZAMPE A Cassano Magnago”

  1. 1delghetto Scrive:

    La scomparsa dei Ns cari amici, secondo me, è da addebitarsi alla nutrita presenza di vicentini nei paesi di cassano e limitrofi…l’unico dubbio…papà dice che ” i’se boni qundo ghe’se a’neve”…perchè spariscono d’estate??? forse i freezer???
    cmq che sensibilità le f.o. cassanesi…

  2. Castro Scrive:

    …sono un amante degli animali, da sempre, perciò sapere che a cassano sia in atto un massacro di questi felini di certo mi fa inorridire.
    Mi sono interessato al problema, e in realtà non capisco cosa possano fare le forze dell’ordine. Concretamente: cosa fanno adesso, una task force modello C.S.I. per trovare i colpevoli? La vedo dura: certo, meglio indagare e se possibile fermare il fenomeno e le BESTIE che commettono queste nefandezze, ma in realtà credo che l’attivazione delle F.O. possa risultare da deterrente, ma che difficilmente si potrà trovare i colpevoli.
    Ah beh: beccarli sul fatto sarebbe davvero un piacere, e desidererei tanto fossero pubblicizzati i nomi di queste BESTIE.

  3. Niccolò Scrive:

    @ Castro: dura è dura certo… però l’interessamento delle forze dell’ordine può essere utile anche per circoscrivere il luogo in cui il delinquente opera (e da lì trarne le conseguenze), per capire il suo modus operandi (per prevenirlo) e per sapere se è una persona o più di una.. il tutto senza usare luminol, psicologi criminali o altro.
    Poi posso essere d’accordo che senza “il colpo di culo” sarà dura ma la fortuna va pure aiutata.
    Il tutto però si scontra con il fatto che, a quanto mi pare di aver capito, per motivi contingenti e tagli di spesa la Polizia locale è sotto organico (qualcuno mi smentisca se è una cazzata) Bisognerebbe poi capire in che cosa consista la volontà di collaborare (uccidere animali così, per di più di affezione, è già di per sé un reato: penso che in procura ci siano già fascicoli aperti contro ignoti e relative deleghe alle indagini).
    Comunque di una cosa si può essere sicuri: così come è strutturata la fattispecie di reato (544 bis C.p.) è mooolto difficile che il bastardo venga punito concretamente.

  4. ale Scrive:

    bella la campagna sulla sensibilizzazione
    contro l’abbandono degli animali…grazie
    a tutti per quello che fate…

  5. Silvio Scrive:

    Quante stronzate: pensiamo ai problemi veri!

  6. Niccolò Scrive:

    @ Silvio: se esiste un reato apposta (più di uno) non mi pare una stronzata non ti pare?
    E comunque complimenti per la supponenza: lo decidi tu cosa è o non è una stronzata?
    Bel rispetto del lavoro degli altri: mi chiedo come reagiresti tu se qualcuno ti dicesse che hai scritto una stronzata…
    Va là, ti lascio a pensare ai “problemi veri”, che mi sa che ne avrai per tutto il pomeriggio. Se poi dovessi decidere di non usare frasi fatte (e che qualcuno, magari con un problema vero con la V maiuscola, potrebbe considerare ipocrite) magari puoi chiedere di postare un tuo argomento su un “problema vero”. Però se ci sarà gente che ti dirà che è una stronzata poi non offenderti.

  7. Castro Scrive:

    @Silvio: mi consenta, Silvio: problemi ce ne sono migliaia, questo è vero, ma tra questi c’è anche quello del punto in discussione. E’ un problema, eccome.

    Penso tra l’altro che chi non vuol bene agli animali difficilmente ne possa volere alle persone.
    Magari è una stronzata…ma se lo è, lo è altrettanto non considerare questo come un problema “vero”. Sono per la pari dignità delle opinioni.

    Cassano è tutta un problema: dalla viabilità, al non-centro storico, le strade da terzo mondo, le strutture…ma il problema drammatico secondo me sono i cassanesi e la mentalità da paesotto che resiste a tutto: alle novità, alle iniziative, tutto fermo per pensieri di quart’ordine da cortile.
    Non vorrei che la mentalità da paesotto portasse a non affrontare problemi come quello in oggetto: se si vuole davvero diventare una CITTA’ bisogna affrontarli TUTTI, e risolverli, i problemi, senza distinzioni.

    Anche perchè vedo che, invece, sui problemi “VERI”, non si muove una foglia, anche partendo da una idea tutta umana (non propriamente un complimentone)di affrontare il discorso.

    ps:Tra l’altro: se l’asino o la salamella sono stati argomenti di confronto ultimamente sui giornali, non vedo perchè non lo possa essere la sparizione di altri animali..

  8. anna Scrive:

    saranno i cinesi che se li mangiano.
    scherzi a parte, non vedo cosa possano fare i vigili, già non bastano per coprire i turni di normale amministrazione non vedo come potrebbero mettersi a cercare questi stronzi che fanno sparire i mici.
    io personalmente di notte cerco di tenere i gatti in casa.

  9. Castro Scrive:

    @Anna: in effetti pure io ho pensato alla pista cinese, visto che hanno dei costumi culinari un pò particolari..visto che loro sono immortali (chi ha MAI visto un funerale di un cinese??), e che soprattutto ci sono ma non si vedono, quanto a sparizioni credo sarebbero in grado…ma mi auguro sia da escludersi.

    Del resto fosse invece gente/bestie che si diletta ad uccidere per solo odio, beh sarebbe altrettanto grave.

    Son d’accordo sulla questione vigili. Già in un precedente post avevo scritto delle mie perplessità su come agire per risolvere il problema, da parte delle F.O. Bah chissà..si inventeranno un nuovo compito per il vigile di quartiere? Magari ne assumono uno nuovo, solo per lo scopo..

    A parte gli scherzi… sono dell’opinione che sia scandaloso dover ricorrere alle F.O. per questo: è possibile che solo con la forza delle repressione o della paura della sanzione si fermi un eccidio di animali? Ma come siamo messi? E’ questo l’unico modo per ottenere qualcosa, oggi?

  10. Silvio Scrive:

    Rispondo prima a Castro, che afferma: “Difficilmente chi non vuol bene agli animali può voler bene alle persone”. Questo è proprio il colmo: ma tu sei nato da tua madre o da un animale? Sei stato educato e cresciuto in un consorzio umano oppure in uno zoo? Credo quindi che l’amore per gli altri esseri umani preceda quello per gli animali: anzi, è proprio l’atteggiamento che teniamo nei confronti delle persone a determinare il nostro comportamento verso il mondo animale e vegetale e anche verso le realtà inerti. E così ho risposto anche a Nicolò: prima l’uomo, poi tutto il resto. Mi chiedi quali sono i problemi veri? Sono davvero tanti, come tu stesso affermi, ma mi limito a citarne uno che calza proprio a pennello: in un momento in cui tutta l’Italia e non solo si interroga sul caso di Eluana, a prescindere dalle diverse posizioni in campo, mi sembra che il problema dei gatti ammazzati sia l’ultimo dei problemi.

  11. Silvio Scrive:

    Rispondo prima a Castro, che afferma: “Difficilmente chi non vuol bene agli animali può voler bene alle persone”. Questo è proprio il colmo: ma tu sei nato da tua madre o da un animale? Sei stato educato e cresciuto in un consorzio umano oppure in uno zoo? Credo quindi che l’amore per gli altri esseri umani preceda quello per gli animali: anzi, è proprio l’atteggiamento che teniamo nei confronti delle persone a determinare il nostro comportamento verso il mondo animale e vegetale e anche verso le realtà inerti. E così ho risposto anche a Nicolò: prima l’uomo, poi tutto il resto. Mi chiedi quali siano i problemi veri? Sono davvero tanti, come tu stesso affermi, ma mi limito a citarne uno che calza proprio a pennello: in un momento in cui tutta l’Italia e non solo si interroga sul caso di Eluana, a prescindere dalle diverse posizioni in campo, mi sembra che il problema dei gatti ammazzati sia l’ultimo dei problemi.

  12. Silvio Scrive:

    Rispondo prima a Castro, che afferma: “Difficilmente chi non vuol bene agli animali può voler bene alle persone”. Questo è proprio il colmo: ma tu sei nato da tua madre o da un animale? Sei stato educato e cresciuto in un consorzio umano oppure in uno zoo? Credo quindi che l’amore per gli altri esseri umani preceda quello per gli animali: anzi, è proprio l’atteggiamento che teniamo nei confronti delle persone a determinare il nostro comportamento verso il mondo animale e vegetale e anche verso le realtà inerti. E così ho risposto anche a Nicolò: prima l’uomo, poi tutto il resto. Mi chiedi quali siano i problemi veri? Sono davvero tanti, come tu stesso affermi, ma mi limito a citarne uno che calza proprio a pennello: in un momento in cui tutta l’Italia e non solo si interroga sul caso di Eluana, a prescindere dalle diverse posizioni in campo, mi sembra che quello dei gatti ammazzati sia l’ultimo dei problemi.

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