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Liberi di Vivere!
Published by Paolo Albanese | Filed under Associazioni, eventi locali


La malattia, la sofferenza e la morte sono inevitabilmente parte della vita di ogni essere umano.
Poiché nessuna condizione di salute toglie dignità alla vita umana, in una società davvero libera, solidale e
democratica, malattia e sofferenza non possono e non devono diventare motivo di solitudine, abbandono, emarginazione e discriminazione sociale del malato e della sua famiglia, come è indicato negli articoli 3 e 32 della nostra Costituzione e in molte altre Dichiarazioni e Convenzioni internazionali, ultima delle quali la Convenzione dei diritti delle persone con disabilità, promulgata all’assemblea generale dell’ONU il 13 dicembre 2006 e firmata dall’Italia il 30 marzo 2007.
Pur nei limiti imposti dalla loro condizione, i malati e loro famiglie vogliono poter continuare la loro vita con dignità e in libertà. Essi non sono un peso per la società, ma sono per tutti un esempio di coraggio e di capacità di vivere, che le istituzioni a ogni livello, azionale e locale, devono sostenere e promuovere.
Per questo motivo, chiediamo al Presidente della Repubblica di esercitare l’autorevolezza che gli deriva
dall’essere il Capo dello Stato e il garante di tutti i cittadini affinché le istituzioni tutte, a ogni livello:
1. Pratichino un riconoscimento concreto, tramite investimenti di tipo economico e di promozione culturale,
della dignità dell’esistenza di ogni malato, con particolare attenzione ai malati di sclerosi laterale
amiotrofica.
2. Intervengano con adeguate misure legislative e regolamentative per dare ogni cura e sostegno
adeguato per combattere il dolore e garantire che ognuno possa ricevere ogni cura sostegno adeguati.
3. Sostengano le associazioni di malati e più in generale le organizzazioni che si impegnano nello stare
accanto ai malati e alle loro famiglie.
In questi ultimi anni il dibattito pubblico e la richiesta alle istituzioni si è incentrata sulla richiesta della libertà di
poter morire. Ciò che noi chiediamo alle istituzioni è che i malati e le loro famiglie siano finalmente messi nelle
condizioni di essere liberi di vivere.
Inviato da: Davide (Che non è quello che commenta sempre…) testo del post:www.liberidivivere.it
1 commento a “Liberi di Vivere!”
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Il blogger che cura questo blog (ovvero io...) con i controlli a campione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale ecc.
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20 Marzo 2008 alle 5:24 pm
E’ stata davvero una bella serata. Invito tutti a raccogliere l’invito di Melazzini a sottoscrivere l’appello “Liberi di vivere”, che può essere firmato anche via internet collegandosi al sito sopra indicato. Vediamo, come ha detto Mario Melazzini, se le istituzioni rispondono a chi chiede assistenza per continuare a vivere “con la stessa sollecitudine con la quale rispondono a chi chiede di morire”. L’ha affermato, sempre nella stessa serata, anche il giornalista Massimo Pandolfi, promotore della petizione insieme a Melazzini: “Invece di promuovere disegni di legge e tavole rotonde su come morire prima, è meglio impegnarsi per aiutare le persone che vogliono vivere”.
Sarebbe inoltre bello leggere il libro di Melazzini “Un medico, un malato, un uomo. Come la malattia che mi uccide mi ha insegnato a vivere” e quello di Pandolfi “Un’inguaribile voglia di vivere”, titolo ispirato proprio da una frase di Melazzini: si tratta di un volume che raccoglie le testimonianze di otto malati “testimoni di speranza”, come recita il sottotitolo. Davvero dobbiamo renderci conto che la vita, in quanto tale, è sempre degna di essere vissuta: se lo dice chi in prima persona vive la malattia, possiamo dirlo tutti.