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Mastella si dimette! anzi no resta… ma porc..!
Pubblicato da Paolo Albanese | in Senza categoria
Ho troppe cattiverie in mente per scrivere, i pochi pensieri che ho ne prevale solo quello di lasciare questo paese di m……a.
Lascio parlare chi sa:
….siamo tutti costernati e affranti per quanto sta accadendo al cosiddetto ministro della Giustizia Clemente Mastella e alla sua numerosa famiglia, nonché al suo partito, che poi è la stessa cosa. Costernati, affranti, ma soprattutto increduli per la terribile sorte che sta toccando a tante brave persone. Infatti, oltre alla signora Sandra, presidente del Consiglio regionale della Campania, sono finiti agli arresti il consuocero Carlo Camilleri, già segretario provinciale Udeur; gli assessori regionali campani dell’Udeur Luigi Nocera (Ambiente) e Andrea Abbamonte (Personale); il sindaco di Benevento dell’Udeur, Fausto Pepe, e il capogruppo Udeur alla Regione, Fernando Errico, e il consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro e altri venti amministratori dell’Udeur. In pratica, hanno arrestato l’Udeur (un mese fa era finito ai domiciliari l’unico sottosegretario dell’Udeur, Marco Verzaschi, per lo scandalo delle Asl a Roma, mentre un altro consigliere regionale campano, Angelo Brancaccio, era finito in galera prima dell’estate quando era ancora nei Ds, ma appena uscito di galera era entrato nell’Udeur per meriti penali). Mastella, ancora a piede libero, è indagato a Catanzaro nell’inchiesta “Why Not” avviata da Luigi De Magistris e avocata dal procuratore generale non appena aveva raggiunto Mastella, che intanto non solo non si era dimesso, ma aveva chiesto al Csm di levargli dai piedi De Magistris. S’è dimesso invece oggi, Mastella, ma per qualche minuto appena: poi Prodi gli ha respinto le dimissioni, lasciandolo al suo posto che – pare incredibile – ma è sempre quello di MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. La sua signora, invece, non s’è dimessa (a Napoli, di questi tempi, c’è perfino il rischio che le dimissioni di un politico vengano accolte): dunque, par di capire, dirigerà il Consiglio regionale dai domiciliari, cioè dal salotto della villa di Ceppaloni.
Al momento nessuno sa nulla delle accuse che vengono mosse a lei e agli altri 29 arrestati. Ma l’intero Parlamento – con l’eccezione, mi pare, di Di Pietro e dei Comunisti Italiani – s’è stretto intorno al suo uomo più rappresentativo, tributandogli applausi scroscianti e standing ovation mentre insultava i giudici con parole eversive, che sarebbero parse eccessive anche a Craxi, ma non a Berlusconi: insomma la casta (sempre più simile a una cosca) ha già deciso che le accuse – che nessuno conosce – sono infondate e gli arrestati sono tutti innocenti. A prescindere. Un golpetto bianco, anzi nero, nerissimo, in diretta tv.
Nessuno, tranne Alfredo Mantovano di An, s’è domandato come facesse il ministro della Giustizia a sapere che sua moglie sarebbe stata arrestata e a presentarsi a metà mattina alla Camera con un bel discorso scritto, con tanto di citazioni di Fedro: insomma, com’è che gli arresti vengono annunciati ore prima di essere eseguiti? E perché gli arrestandi non sono stati prelevati all’alba, per evitare il rischio che qualcuno si desse alla fuga? Anche stavolta, la fuga di notizie è servita agli indagati, non ai magistrati. E, naturalmente, al cosiddetto ministro.
Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, anziché aprire una pratica a tutela dei giudici aggrediti dal ministro, ha subito assicurato “solidarietà umana” al ministro e ai suoi cari (dobbiamo prepararci al trasferimento dei procuratori e del gip di Santa Maria Capua Vetere, sulla scia di quanto sta accadendo per De Magistris e Forleo?). Il senatore ambidestro Lamberto Dini ha colto l’occasione per denunciare un “fatto sconvolgente: i magistrati se la prendono con le nostre mogli” (la sua, Donatella, avendo fatto fallimento con certe sue società, è stata addirittura condannata a 2 anni e mezzo per bancarotta fraudolenta, pena interamente indultata grazie anche a Mastella). Insomma, è l’ennesimo attacco ai valori della famiglia tradizionale fondata sul matrimonio: dopo l’immunità parlamentare, occorre una bella immunità parentale. Come fa osservare la signora Sandra Lonardo in Mastella dai domiciliari, “questo è l’amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo“. Che aspettano a invitarli a parlare alla Sapienza?
Marco Travaglio
fonte:voglioscendere.it
Prenoto il pulman?

Bello vedere che il sistema politico italiano si chiude a riccio quando è toccato uno dei suoi componenti: dall’estrema destra all’estrema sinistra sono tutti uguali nell’attaccare la magistratura manovrata (ma da chi, da che cosa, da quale partito se siete tutti d’accordo, da che poteri occulti che non ci possono rivelare?) quando prova ad indagare su un membro della casta. O forse è solo paura: questa situazione mi ricorda quando il parlamento votò in senso contrario alla concessione dell’autorizzazione a procedere nei confronti di Craxi: l’ondata di indignazione popolare portò alle elezioni successive il crollo di PSI e DC e una vittoria netta di coloro che avevano denunciato il sistema e le collusioni di casta. Come la Lega che, a quanto pare di capire, questa volta difende Mastella e l’apparato dirigente del suo partito (evidentemente l’aria pura di Roma fa cambiare idea, eh???).
L’unico discorso coerente l’ha fatto Fini (e mi costa ammetterlo). Da tutte le altre parti isteria collettiva. Chissà di cosa avranno mai paura… Speriamo di scoprirlo presto.
Torno a scrivere.
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Niccolò dice:ma da chi, da che cosa, da quale partito se siete tutti d’accordo, da che poteri occulti che non ci possono rivelare?
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Te lo dico io: dalla Sinistra in senso stretto.
Non tutta la magistratura, ma molte frange estreme, in particolare molti GIP.
X Albanese Paolo:
Tu dici: lascio parlare chi sa.
BEH, SE TRAVAGLIO E’ LA BOCCA DELLA VERITA’ ITALIANA SIAMO MESSI DAVVERO MALE!!!
E POI, NON TI SEMBRA TROPPO DI PARTE IL SUO COMMENTO DATO CHE SONO STATI LUI, SANTORO E GRILLO A COMINCIARE LA CAMPAGNA MEDIATICA CONTRO L’EX GUARDASIGILLI?!?
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Inoltre, sempre Albanese Paolo dice:
…i pochi pensieri che ho ne prevale solo quello di lasciare questo paese di m……a.
CONCORDO IN PARTE.
IN EFFETTI VIEN VOGLIA DI SCAPPARE DA UNO STATO DEL QUALE DALL’INIZIO DELL’ANNO (E FACCIO NOTARE CHE SIAMO SOLO AL 17.01.2008)NEL MONDO SE NE PARLA SOLO IN MODO DISPREGIATIVO PER:
- MONNEZZA A NAPOLI;
- IL PAPA’ CENSURATO COME UN TERRORISTA;
- IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA CHE DICE DI AVER PAURA DELLA MAGISTRATURA
……
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MENO QUALUNQUISMO E PIU’ RIFLESSIONI SERIE.
POVERA ITALIA…
W L’ITALIA…
Roberto dice:BEH, SE TRAVAGLIO E’ LA BOCCA DELLA VERITA’ ITALIANA SIAMO MESSI DAVVERO MALE!!!
E POI, NON TI SEMBRA TROPPO DI PARTE IL SUO COMMENTO DATO CHE SONO STATI LUI, SANTORO E GRILLO A COMINCIARE LA CAMPAGNA MEDIATICA CONTRO L’EX GUARDASIGILLI?!?
e qual’è il problema??? se sono politici non possono essere indagati??se la campagna mediatica fosse stata mossa da E. Fido o dal tg5 sarebbe stata + credibile???
Roberto dice:
IN EFFETTI VIEN VOGLIA DI SCAPPARE DA UNO STATO DEL QUALE DALL’INIZIO DELL’ANNO (E FACCIO NOTARE CHE SIAMO SOLO AL 17.01.2008)NEL MONDO SE NE PARLA SOLO IN MODO DISPREGIATIVO PER:
- MONNEZZA A NAPOLI…tanto tenimm’o'sole a’pizza e’o'mandulin…
- IL PAPA’ CENSURATO COME UN TERRORISTA…chi quello contro l’aborto,i profilattici,la ricerca scientifica…
- IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA CHE DICE DI AVER PAURA DELLA MAGISTRATURA…e chi ha paura del guardiasigilli e compagnia???
Roberto dice:Te lo dico io: dalla Sinistra in senso stretto. MENTRE LA DESTRA IN SENSO LARGO??? TUTTI PII NELL’OSSERVANZA DELLE REGOLE DEMOCRATICHE???
ma ci faccia il piacere!!!
@Roberto, Bravo, vedi che si può discutere senza offendere nessuno… poi mai detto che Travaglio sia la bocca della verità, ma uno informato sui fatti lo è, devi ammetterlo. poi meglio che ci facciamo vedere per l’imunnezza, il papa terrorista (più che terrorista direi fondamentalista) o il guardasigilli, o per le corna nelle foto o le offerte di lavoro nel cinema come Capò o per la coerenza? Tra le cose scelgo le prime, almeno son problemi seri. comunque va ammesso sei stato corretto, potevi finire il tuo commento con Forza Italia, ma hai preferito W l’Italia, bravo.
Non centra Forza Italia, PD, Lega, Rif.Comunista o altro.
Signori la crisi Italiana è sotto gli occhi di tutti. Ha detto bene oggi Ignazio La Russa:” nelle condizioni in cui versa il paese se il governo non va a casa è solo perchè ha cancellato la parola dignità dal suo vocabolario”.
W L’ITALIA
W IL PAPA
W LE PERSONE PER BENE
PS per Albanese Paolo: è quantomeno curioso vedere come difendi i tuoi blogger se io li chiamo asini, ma dai dell’integralista al Papa senza nessun problema. Veramente curioso.
Curioso anche come citi sempre Grillo o Travaglio, i quali sono Re nel diffamare le persone, ma asini non si può dire. Ma porc…
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PERCHE’ SECONDO ME IL GOVERNO DOVREBBE DIMETTERSI?!?
1. Perché con la sinistra al governo l’Italia si è impoverita. Il 2008 sarà un anno proibitivo per tutti, tra bollette, mutui, tariffe e costo dei beni primari alimentari le famiglie dovranno adeguarsi ad uno standard di vita peggiore. La logica sarà quella di scegliere tra il ridimensionamento della spesa o l’indebitamento familiare. In entrambi i casi, gli italiani saranno indotti a modificare in peggio il criterio di valutazione dell’operato di chi amministra la cosa pubblica.
2. Perché tutte le storture, le lacune ed i ritardi del nostro Paese stanno affiorando nel momento in cui la crisi economica degli italiani sta vivendo il picco più acuto. Dai rifiuti campani alle inefficienze dello Stato nella lotta contro la microcriminalità, agli sprechi di denaro pubblico, alle gestioni clientelari di enti e società partecipate dallo Stato, ai disservizi della Pubblica Amministrazione, all’incapacità di un governo che vive in un perpetuo stato di emergenza e sta così portando il Paese in una palude acuendo la frattura tra istituzioni e cittadini.
3. Perché il modello di governo della sinistra ha portato ai minimi termini l’immagine dell’Italia sul piano internazionale, un Paese sommerso dallo scetticismo e soprattutto dai rifiuti che ormai campeggiano sulle televisioni di tutto il mondo. Il simbolo più nefasto, e il massimo emblema del fallimento, è rappresentato dalla Campania di Bassolino sepolta dalla spazzatura e dal malaffare. Il disastro di questi giorni è il risultato dell’integralismo ambientalista
1. incarnato dal ministro Pecoraro Scanio e del clientelismo di tante amministrazioni locali.
2. Perché il governo Prodi è da tempo inviso alla stragrande maggioranza degli italiani, e ha già superato ogni record di impopolarità attraverso una politica degli annunci che resta tale o è seguita da atti di governo inconcludenti e dannosi. Basti pensare al caos provocato a fine 2007 dal decreto sicurezza che si rivelò inefficace perché non c’era sufficiente copertura finanziaria per effettuare il rimpatrio degli immigrati. La colpa più grande di Prodi è quella di aver condannato l’Italia all’immobilismo politico per conservare il potere e le poltrone solo grazie alla gestione clientelare del consenso.
3. Perché ha battuto ogni record di imposizione fiscale nei confronti dei cittadini e ora, non contento, intende tassare anche i titoli di Stato, che sono l’ultimo rifugio di tante famiglie in difficoltà. Tutti gli italiani sono stati chiamati a concorrere al risanamento del Paese, meno che i centri di potere vicini alla sinistra, leggi Coop rosse che hanno ottenuto benefici milionari grazie alle false liberalizzazioni. E l’onere economico della riforma previdenziale in favore della “classe dei pensionandi” cade solo sui deboli precari e sulle fasce degli autonomi che non godono della “libertà protetta” del ceto politico della sinistra.
4. Perché il governo non è in grado di esprimere una coerente politica estera, dovendo subire costantemente i diktat di una sinistra comunista e antioccidentale che già una volta ha provocato la crisi di governo sulle comunicazioni del ministro D’Alema. Senza un’adeguata copertura politica, i nostri soldati impegnati nelle missioni all’estero corrono rischi sempre maggiori.
5. Perché un governo che non riesce nemmeno a garantire al Santo Padre il diritto di parlare in un ateneo statale, rischiando addirittura di aprire una crisi diplomatica con il Vaticano, è un governo sceso sotto il minimo etico della decenza. Chi non sa tutelare il basilare diritto di espressione, non è in grado nemmeno di garantire la libertà dei cittadini, peraltro già pesantemente compromessa da un numero record di intercettazioni telefoniche e ambientali disposte da una magistratura sempre più potere separato e sempre meno ordine dello Stato.
6. Perché Palazzo Chigi è costretto a continui ed estenuanti equilibrismi per tenere in piedi una coalizione che non ha un’omogeneità di vedute politiche nemmeno sui temi fondamentali. Dopo le dimissioni di Mastella non si sa più quale politica della giustizia il governo dell’Unione voglia portare avanti. Quella del Guardasigilli dimissionario, che con una giravolta ha sconfessato la sua controriforma della giustizia approdando alle conclusioni di Berlusconi sull’ingerenza di una parte della magistratura nella vita politica, o quella del ministro Di Pietro che difende senza se e senza ma la casta dei magistrati? Il premier, respingendo le dimissioni di Mastella, ha di fatto sposato le sue tesi aprendo così un aspro conflitto con Csm e Associazione magistrati.
7. Perché il governo ha bloccato tutte le grandi opere e sta perdendo, tra un rinvio e l’altro, i finanziamenti europei per la Torino-Lione subendo senza colpo ferire il blocco ideologico della Tav da parte della sinistra radicale.
8. Perché la scuola italiana è sempre più degradata e fornisce sempre meno eccellenza, come certificano impietosamente le statistiche europee, e perché il mondo del lavoro è soffocato dai diktat sindacali che hanno penalizzato la valorizzazione del merito.
In questo sfacelo, Prodi ha portato a termine solo le grandi fusioni bancarie, per tenersi stretto il rapporto con i poteri forti che lo hanno riportato al potere. Ma ha tradito la fiducia di tutti gli italiani, anche di chi gli aveva dato il voto. Ha fallito, e deve andarsene.
@ Roberto: citami un caso in cui Travaglio è stato condannato per diffamazione. non è che per caso sei tu che lo stai diffamando? (mi sa di sì).
Ah, e poi i manifesti elettorali che trovi su internet (non ci credo che l’hai scritto tu) non è il caso che vai attaccarli da qualche altra parte e ti limiti a dire cosa pensi con la tua testa? Magari può sembrare un po’ più difficile ma, se hai cose da dire, fai una figura migliore (stesso discorso vale per la spataffiata del fronte indipendista qualche post fa)
@ Roberto: ah c’è anche una bella distinzione tra il diritto di critica e l’attacco personale. Il primo è tutelato dalla costituzione l’altro no (anzi..). ti è stato chiesto di uniformarti non alle regole del blog ma quelle del vivere civile. Se non sei in grado di capire la differenza non so proprio cosa farci.
Niccolò non posso dirti che ti considero un po ASINO, ma credo proprio di pensarlo.
Cmq Anche quello di Travaglio è un copia e incolla. Quello va bene?!?
Nel mio caso non ho citato l’autore perchè non era firmato. Appena lo saprò te lo comunico.
Cmq leggi che ti fa bene…
E poi tu che sei un Prodiano e credi che Mastella sia un ladro: cosa ne pensi delle responsabilità di prodi che ha scelto un ministro della Giustizia Corrotto?!?
@ Roberto: mi consolo guardando di che reati sono accusati e condannati quelli della Casa delle Libertà. In realtà però la situazione è deprimente in tutti e due i campi.
http://it.youtube.com/watch?v=5RR862JnQpI
Il video delle iene vuole rappresentare la classe dirigente che ci governa,tutti amici di Andreotti,tutti contenti della sua prescrizione: non si esclude le sua amicizia con esponenti di mafia di prima linea.Ci rendiamo conto che lui è un senatore che vota?.Di nomi ce ne sono tanti ma mi limito a dire quello che ha documentato il filmato delle iene.Adesso salta fuori il partito di Mastella amico della sicilia per bene di TOTO CUFFARO.
Guardate questo documento,Guffaro amico di Mastella contro ai giudici FALCONE E BORSELLINO.http://it.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y
http://it.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y
X Niccolò:
Non “deviare”… RISPONDI…
Tu che sei un Prodiano e credi che Mastella sia un ladro: cosa ne pensi delle responsabilità di prodi che ha scelto un ministro della Giustizia Corrotto?!?
a Roberto: non è mica ancora stato condannato ancora (qualcun altro sì, o lo è stato il suo stalliere mafioso o il suo avvocato…). Comunque Prodi era obbligato ad inserirlo in quel posto per non far cadere il governo. E non ne sono stato certo felice (e piantala di chiamarmi prodiano) Tu come ti sentivi ad avere ministri il cui partito inneggiava al nord libero e se la prendeva con i teroni? Mi sei sembrato un po’ sensibile su questo punto…
ci sono molti inquisiti nella camera non so come fa a difenderli sto roberto .bravi quelli del blog che lo hanno un po’ zittito a roberto perche’ nemmeno a me piace come si esprime mette sempre sul personale e offende la maggior parte delle volte.
X Niccolò
1°) Avere uno stalliere mafioso non è come avere un ministro della giustizia mafioso.
Io cmq credo che Mastella sia innocente. Infatti la questione che pongo è politica e non giudiziaria.
2°)(…Comunque Prodi era obbligato ad inserirlo in quel posto per non far cadere il governo).
COMPLIMENTI, BELLA GIUSTIFICAZIONE.
TI RICORDO CHE QUANDO FU FORMATO L’ATTUALE GOVERNO, L’OPPOSIZIONE OFFRI I PROPRI VOTI IN PARLAMENTO PER ISTITUIRE UN GOVERNO ISTITUZIONALE CHE TRAGHETTASSE L’ITALIA DUANTE UNA STAGIONE DI RIFORME. MA PRODI RIFIUTO’!!!
3°)(…Tu come ti sentivi ad avere ministri il cui partito inneggiava al nord libero e se la prendeva con i teroni?)
MI SENTIVO MALE.
MA AGLI ATTI MARONI HA FATTO UN OTTIMO LAVORO E SOPRATTUTTO UN’OTTIMA LEGGE SUL MERCATO DEL LAVORO E PENSIONI.
CASTELLI E’ STATO UN BUON GUARDASIGILLI.
4°)IO NON CAPISCO UNA COSA. CHE IL PAESE E LE ISTITUZIONI SIANO IN DIFFICOLTA’ E CHIARO A TUTTI TRANNE CHE A PRODI.
REALMENTE CREDI CHE NON SAREBBE MEGLIO ANDARE A VOTARE COSI’ DA EVRE UNA MAGGIORANZA CAPACE DI GOVERNARE STABILMENTE.
CON STABILMENTE, NON INTENDO STABILE SULLE POLTRONE, MA POLITICAMENTE STABILE E QUINDI CAPACE DI LEGIFERARE SUI GRANDI TEMI?!?
mario=magnifico
magnifico=portavoce
portavoce=…
Ah magnificoooooooo… t’ho beccato!!!
@ Roberto: 1)Lo stalliere lo si sceglie mafioso se si hanno necessità diverse dal governare l’Italia (e non dirmi che è difficile trovare uno stalliere non mafioso)
2)Mi chiedi se non preferisco andare al voto. Certo, piuttosto che la maggioranza voti una mozione che avvalli le accuse di un ex-ministro alla magistratura che lo indaga, preferisco 100 volte ritornare alle urne, qualsiasi cosa questo comporti. Penso che qualunque elettore (di sinistra) esiga dignità, trasparenza e coerenza da chi lo governa. Almeno per un governo di sinistra perché per quelli di destra si è messo il cuore in pace da tempo.
Leggere con attenzione il post di Davidonzo
Sopratutto l’ultimo commento…
Siete qui a discutere se la dx o la sx,guardatevi i filmati da me inviati.Berlusconi e compani contro la sinistra,la sinistra contro berlusconi,poi viene indagato un politico,TUTTI SOLIDARI TUTTI AMICI.
Forse perchè sono tutti colpevoli?.
Il paese è governato da gente drogata(secondo le ultime indagini delle iene)il paese è governato da ex mafiosi(sempre secondo le iene)il paese è governato da gente che fa festini luci rosse e il giorno dopo sono a porta a porta a difendere i valori cristiani e a difendere il nostro amato Papa.
Siamo un paese dove la cosa giusta da fare non è mandare a casa Prodi x avere Berlusconi,la cosa giusta da fare raccogliere le firme e avere un governo tecnico fatta da gente che ha studiato.Abbiamo parlamentari ignoranti che parlano ancora come i contadini che quando vanno all’estero anno bisogno del traduttore perche’ non sanno l’inglese.Devo andare avanti????quando gli chiedono cos’e’ il DARFUR ? hanno risposto piu’ o meno così:
Io penz ca u dafur ie una cosa giusta pecchè penz ca indfa la vita ie una cosa ca……Risposta di un politico pagato e strapagato.Mi ricordo una intervista fatta a Di pietro,lui disse che in campagna elettorale aveva dei sfidandi ovviamente di forza italia dove in alcuni paese venivano chiamati DON.Sapete tutti cosa vuol dire DON?
INCHIESTA RAI: CHIESTO IL GIUDIZIO PER BERLUSCONI
Sapete tutti cosa vuol dire DON?
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Non credere che essere chiamto Don equivalga ad essere un malavitoso.
Il Don si da:
- ai malavitosi travestiti da signori;
- agli ex”grandi proprietari terrerieri”;
ma anche a:
- cittadini stimati nella Città o più facilmente nel paese/paesino per le opere di bene fatte al servizio della comunità.
Ti assicuro che è osì, perchè io il sud lo frequento abbastanza spesso.
Ho zii che si sono “guadagnati” l’appellativo Don perchè hanno fatto del bene.
Quindi i “Don” non sono tutti dei “Don Rodrigo”…
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X NICCOLO’:
Finalmente si VOTA!!!
DA TGCOM
Udeur: mozione pro-Mastella o crisi
Fabris: “Ora i nostri voti si contano”
“Lunedì approveremo solo un documento che sostenga la relazione di Mastella. Chi non la sostiene si assume la responsabilità di metterci fuori da qualsiasi rapporto con la maggioranza”. Mauro Fabris è durissimo: “Se la maggioranza non vota una mozione di totale condivisione di quanto ha detto il ministro in Aula, non c’è più una maggioranza non solo dal punto di vista numerico, ma politico, e i nostri voti non si contano piu’”.
A chi gli parla di pregiudiziali, Fabris replica secco: “Le pregiudiziali le mette Di Pietro…”. Gli scenari futuri dipenderanno “dagli atti alla Camera e al Senato, voteremo situazione per situazione” perche’ non c’e’ piu’ il vincolo di maggioranza. Parlando di legge elettorale, Fabris ricorda che “ancora prima che si scatenasse la tempesta mediatico-giudiziaria contro di noi, lunedi’ avevamo gia’ detto che l’alleanza dell’Unione era finita, perche’ il Pd preferiva il rapporto privilegiato con Berlusconi. Il Pd -insiste- si e’ assunto la responsabilita’ di far saltare l’Unione. Poi e’ successo quello che e’ successo…”.
Da Ceppaloni Clemente Mastella sfoga invece tutta la sua amarezza. “Mi hanno lasciato solo in aula. Il governo non c’era e io mi chiedo: ma, anche umanamente, me lo merito?”. Salva però il premier Romano Prodi che, aggiunge, “si è sempre comportato benissimo” ed è invece contro Antonio Di Pietro “che non ha mostrato alcun rispetto” e sul Pd che si appuntano le critiche del leader dell’Udeur: “Davvero, ci sono proprio tanti cuor di leone nel Partito democratico -ironizza- solo Vannino Chiti e’ venuto in aula con me la mattina delle dimissioni, gli altri avevano tutti da fare e queste sono cose che ti segnano”.
@ Roberto: a quella mozione mi riferivo.