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Volevo chiedervi: LA CRISI DOV’E'?????

Pubblicato da Paolo Albanese | in Senza categoria

 

Foto: Crisis 

Il primo volevo chiedervi 2008 è di Davide:

…il 31 mattina sono andato al centro commerciale a fare la spesa del cenone, mi ero detto chi sa quanta gente!!!!
Esco dal cancello di casa mia e da Cassano a Gallarate la mia macchina faceva l’eco, il deserto più totale.
SONO TUTTI PARTITI.
Per carità, il caro prezzi c’è ed è evidente, la gente non arriva a fine mese, ma perche’ non arrivano a fine mese?
Io penso che molte famiglie non arrivano alla fine del mese vuoi per il lavoro precario, vuoi per le paghe basse, ma molte famiglie non arrivano a fine mese perchè non riescono a rinunciare alle vacanze alle partite pagate, alle rate del super televisore al plasma, alla pizza settimanale d’asporto, alla tecnologia(vedi telefonini).
Su studio aperto hanno detto che nel 2008 ogni famiglia spenderà di media 1700 euro in più, lo stesso servizio lo hanno fatto l’anno scorso e casualmente x i 5 anni del vecchio governo questi stupidi sondaggi non venivano fatti.
nelle 1700 euro hanno inserito gli aumenti dei treni delle autostrade di tutto e di più.
Per prima cosa una famiglia non prende tutto, ho prende il treno, ho prende la macchina, ho prende l’autobus , quindi tra i tre aumenti se ne becca uno.
Negli ultimi tempi mi sto accorgendo quanto male fa l’informazione dei tg, sono cosi’ bravi che ti tolgono il tuo parere personale perche’ il tuo parere non esiste, tu devi pensarla come loro.
l’italia e governata dall’informazione fasulla.
AD ESEMPIO, NEI 1700 EURO DI AUMENTI, HANNO CALCOLATO CHE CON LA LEGGE BERSANI UN FIGLIO DI ANNI 18 PUO’ USUFRUIRE DEL BONUS MALUS DEL GENITORE RISPARMIANDO ANCHE 800 EURI L’ANNO??????
Prima un neo patentato pagava anche 1500 euro l’anno di assicurazione ora paga la meta’.
L’informazione e’ in grado di dare una sfiducia tale al paese tanto da bloccare l’economia nazionale, la gente sta male con il plasma e la settimana bianca.
Molte persone fanno appello ai mitici anni 80 dove si stava bene.
E’ vero si stava bene: una macchina a famiglia molti andavano a lavorare in bici, non esistevano i cibi precotti da 4 euro. non esistevano le tv a pagamento, le ferie erano un lusso solo per i ricchi, i vecchi morivano senza aver preso mai l’aereo, il mar rosso era la meta dei ricchi ora e’ la Rimini degli operai.
Questo monologo deve far riflettere……quale governo al mondo può soddisfare la sete del nostro consumismo?
Siamo operai e’ se noi stessi non facciamo retromarcia saremo sempre nella cacca.
Siamo pieni di rate x soddisfare il nostro consumismo, negli anni 80 si stava bene perchè le banche non ti prestavano i soldi cosi’ facilmente, si comprava solo in contanti.
NEL 2008 NON FARTI FREGARE COMPRA SOLO IN CONTANTI.

7 gennaio 2008

29 commenti a “Volevo chiedervi: LA CRISI DOV’E'?????”

  1. Davide scrive:

    Non bisogna gurdare gli errori ortografici ma il contenuto.
    Lo sapetE benissimo che 1700 euro di aumento è una bufala,gli aumenti ci sono e sono evidenti,ma gli aumenti ci sono sempre stati.
    Ultimamente STUDIO APERTA sta facendo servizi da paura.A settembre stando ai loro sondaggi era aumentato il pane,la luce il gas la pasta e tante altre cose,con gli scioperi degli autotrasportatori hanno detto che era aumentato tutto a gennaio è di nuovo tragedia altri aumenti pane,pasta luce e gas e altra roba.Secondo voi quando c’è stato lo sciopero degli autotrasportatori perchè i benzinai sono rimasti a secco?
    Ve lo dico io:
    la causa del panico è stata l’informazione,molta gente ascolta i tg.
    Se tutti i giorni i tg sotto la pressione politica del l’oro titolare viene imposto di creare panico ai cittadini BELLA ROBA.
    Il mio pensiero non è a favore di questo governo e ne a sfavore del passato ho solo detto che i tg in particolare STUDIO APERTO crea panico.Non voglio dimenticare la corazzata Rai cosa ne ha dette contro berlusconi.Ormai il potere è in mano ai direttori dei giornali.
    Ho scritto a 48 perchè mi sono accorto che gli Italiani si lamentano giustamente dei governi e del costo della vita,ma nello stesso tempo continuano a soddisfare la sete del consumismo con scomode rate.
    Il consumismo dell’uomo è arrivato al capolinea.Gli stipendi non bastano più.

  2. Silvio scrive:

    In linea di massima quanto dice il signor Paolo è vero, con la precisazione che, come diceva il signor Roberto, nei cinque anni precedenti sondaggi sull’aumento del costo della vita ne sono sempre stati fatti eccome. Lo dimostra il fatto che già Berlusconi, di fronte a chi lamentava la crisi economica delle famiglie italiane, diceva esattamente quello che dice ora il signor Paolo: non hanno i soldi, ma vanno in vacanza. Quindi, il fatto che Berlusconi abbia parlato in riferimento ai sondaggi significa che i sondaggi c’erano. Pensi, signor Paolo: la pensa come Berlusconi!

  3. Roberto scrive:

    Silvio…
    Silvio…
    Silvio…
    E non dici: Casini è il milgiore?!?

  4. Silvio scrive:

    Mi sembra che in questo blog siano stati altri ad auspicare di recente il ritorno della Balena bianca: non io.

  5. Silvio scrive:

    Il signor Paolo non ha ancora risposto. Lei, signor Roberto, che ne dice di questo silenzio? Forse è caduto in depressione perché gli ho detto che la pensa come Berlusconi, che a quanto pare non gli sta molto simpatico!

  6. Albanese Paolo scrive:

    @silvio, dice a me? non rispondo Forse perchè io lavoro… ;-) e poi il pensiero non è mio ma di Davide, perchè non risponde a lui? comunque ha ragione, nulla può deprimermi più di berlusconi!
    @roberto, perchè invece di giudicare e offendere non contribuisci alla discussione?

  7. Davide scrive:

    Ho notato che i commenti su 48 spesso sono fuori tema.Questo comportamento è tipico degli italiani e dei politici,invece di proporre soluzioni o discutere sui fatti si cazzeggia lasciando i problemi li dove sono.

  8. Andrea scrive:

    Piena solidarietà a Davide… concordo pienamente con tutto ciò che tu hai detto nella tua analisi!!!
    Nei 5 anni di governo Berlusconi questi sondaggi non venivano certamente fatti con la costanza di oggi.. li facevo solo a fine anno come sempre…
    Vi faccio un esempio di come questi sondaggi tutte falsità e calunnie…
    E’ stato sbandierato al vento nei primi giorni di questo 2008 un aumento della benzina e credo che a tutti sia impressa nella mente l’ immagine del cartello che riportava la cifra 1.355 come prezzo del carburante….
    ebbene vi dirò che io da circa un mese e forse più la benzina la pago 1.365-1.375 e questo è il prezzo che si poteva trovare in tutti i punti di rifornimento.
    I telegiornali delle reti mediaset sono un chiaro esempio di malinformazione… sbagliata e atta a confondere la gente mettendogli in testa soltanto falsità!!!

  9. Davide scrive:

    Non ci posso credere!!!
    prima di Natale STUDIO APERTO fece un servizio dicendo che gli Italini questo Natale lo avrebbero passato con una brutta sorpresa,LA TREDICESIMA SACAGNATA,FARETE UN NATALE PIU’ POVERO.
    Oddio non nego le difficoltà,i problemi ci sono.Ieri sera sentendo Ballarò un esponente della Lega rimproverò un’altro esponente del centro sinistra diendo:gli italiani hanno fatto un Natale + povero,gli avete levato parte della tredicesima in tasse,l’esponente del centro sinistra rispose che era vero,ma solo chi guadagnava oltre certe cifre.BENE,questa sera x la prima volta ho fatto il confronto,parlo solo nel mio caso ma provate a vedere voi a casa,io ho preso 10 euro in piu’ e mia moglie 35.
    Totale 45 euri netti in più,calcolando che siamo due semplici operai dovrei pensare che miglioni di italiani hanno avuto qualche briciola in piu’.
    A pensare che anche io fino a stasera pensavo di aver preso meno dell’anno scorso.GRAZIE STUDIO APERTO.
    E SE E’COSI’X MIGLIONI DI ITALIANI E’ GRAVE!!!,TUTTI PENSANO DI AVER PRESO MENO SENZA SAPERLO E TUTTI NE PARLANO.
    Studio aperto in questo caso ha creato malumore tra la gente guando non era vero niente o almeno per chi guadagna sotto 35000 euri.

  10. Davide scrive:

    Con la mia ignoranza non sono riuscito ad offendere nessuno,tu Roberto con la tua istruzione riesci ad offendere quasi sempre.
    Io non ho mai offeso nessuno ho costatato che la vita è difficile ma nello stesso tempo ho verificato un dato di fatto,ovvero la tredicesima, che nel mio caso smentisco nettamente le notizie date sui tg e giornali.
    Ripeto fino a ieri pensavo di aver preso meno dell’anno scorso.
    Con questo non sto dicendo evviva Prodi!!!ma un dato di fatto(sempre nel mio caso.Provate a verificare le vostre tredicesime e se volte dite la vostra).Mi ricordo un fatto accaduto ad agosto: i tg hanno fatto x 15 giorni servizi riguardando il caro rientro con i nuovi aumenti futuri quando gli aumenti non erano ancora avvenuti.Cosa dannosa x il paese,se un commerciante non aveva intenzione di aumentare i prezzi???AVRANNO DETTO BE!! AUMENTIAMO TANTO LO STANNO DICENDO I TG DA 15 GIORNI DANDO LA COLPA AL GOVERNO.Mi ricordo che Bersani lo aveva detto: non creiamo ogni hanno la sindrome del rientro perche’ diventa un vizio o addirittura una normalità,chi ha deciso gli aumenti a settembre e a gennaio??
    bo!!Sono anni che l’Italia cade in questa abitudine,anche con il vecchio governo subivamo gli aumenti a raffica sia a settembre che a gennaio senza contare i piccoli aumenti mensili quelli silenziosi.Roberto se vuoi discutere sono pronto al confronto,se vuoi insultarmi fallo pure,io ti risponderò sempre con rispetto.

  11. Davide scrive:

    Ho trovato una riflessione su Studio aperto,cosa che approvo pienamente:
    Il suo nome è Studio Aperto ma dovrebbe chiamarsi discarica a cielo aperto, è certamente il peggiore notiziario (se così lo si può definire) di tutti i palinsesti in chiaro che non necessitano di ricevitori speciali o antenne dedicate.
    Inizia ogni giorno con musiche incalzanti e speaker che sembra vincano un premio per le migliaia di parole al minuto che pronunciano, col fiato corto, in debito d’ossigeno senza neanche respirare.
    Accentua in apertura i fatti di sangue più macabri e violenti con perversa dovizia di particolari, con uno sguardo quasi compiaciuto dei giornalisti che li riportano.
    Attacca lo Stato Italiano e l’attuale governo (verso il precedente del Cavaliere le critiche erano quasi inconsistenti) senza proporre modelli formativi ed alternativi.
    Distrugge per il gusto di distruggere, per demagogia e populismo, facendo leva sugli istinti beceri ed animaleschi del popolino che se ne ciba…

    Concordo pienamente,Studio aperto è molto seguito dai giovani e crea un’immagine sbagliata del nostro paese.

  12. Niccolò scrive:

    La riflessione è giusta ma non tiene conto di ulteriori tre elementi:
    1)le musichette: ce n’è una (al massimo due) per ogni tipo di servizio, triste e lenta per i fatti di sangue, ultimo successo dell’estate per servizi inerenti veline, gossip, tendenze del momento. Non le sopporto più…
    2)certi servizi iniziano SEMPRE allo stesso modo. Esempio? “Genoveffa era una ragazza normale, come i tanti suoi coetanei che frequentano il Liceo Scientifico di Ulan-Bator. Non poteva nemmeno immaginare che, già da tempo, un gruppo di scout invasati aveva deciso che doveva essere uccisa” (naturalmente il soggetti e i luoghi cambiano di volta in volta) sempre con quella cavolo di musichetta per piano sotto che più che far pena fa venir voglia di uccidere qualcuno.
    3)Tutti i servizi che riguardano le vacanze (almeno 7 per telegiornale durante il periodo estivo) finisce con un gruppetto di 5 o 6 esaltati che si tuffa in mare.

  13. elena scrive:

    Ricordo semplicemente che non è prescrizione medica guardare Studio aperto. Di tg ce ne sono tanti.
    Se invece al pubblico piace guardare certo tipo di programma informativo, allora spiegatemi perchè chi lo produce dovrebbe cambiare? Deontologia? Le musichette o la tipologia delle notizie (politica piuttosto che veline e animali abbandonati) non sono stabilite per legge. Questioni educative e di responsabilità nei confronti del pubblico più giovane? Forse, ma ricordo che i giovani crescono non solo grazie a quello che dicono o non dicono al tg, ma pure grazie alla famiglia e ad altre agenzie educative.

  14. Davide scrive:

    Cara Elena tutti i giovani tranne a casa tua crescono con la televisione.
    La tv di oggi STUDIO APERTO,MATRIX,PORTA A PORTA,COSTANZO VERISSIMO,fanno delle disgrazie il loro business,godono di ottimi ascolti facendo ospitate di gran lusso (FRANZONI E SIMILI)questo comporta due cose:
    la prima, soldi in tasca x i programmi
    la seconda panico e sfiducia verso il paese.
    Chi ha fatto diventare famoso il rumeno che ha investito quelle povere persone??
    I tg e giornali.
    I tg non sono a caccia di notizie normali o sullo standart italiano,sono alla ricerca della perversione dove se c’e’ il morto fa notizia.
    i tg dovrebbero far vedere l’italia che lavora dove tra una cosa e l’altra scappa la notizia negativa.I tg dovrebbero informare i cittadini delle nuove normative dove il singolo italiano venga informato dove e come usufruire del servizio.
    I TG tra le leggi fatte cercano la riga negativa e la sottolineano o la falsificano e se c’e’ qualcosa di buono, o la nascondono o ne parlano appena.
    Devono demotivare il paese anche a carattre internazionale.

  15. Davide scrive:

    Roberto hai tirato fuori tutta la tua istruzione?
    Io non ho offeso nessuno,ho gia detto in precedenza,la corazzata rai ha rovinato il tuo padrone e infine il tg 4 non lo ritengo un telegiornale.il tg 2 se non erro,dico se non erro non è in mano ai comunisti.Io non ho parlato mai di colore politico ho parlato di un’informazione fasulla e pericolosa x il paese,i tg fanno un autogol al paese.

  16. elena scrive:

    prima di tutto mi scuso per come ho scritto il mio post precedente: mentre scrivevo parlavo al telefono e non sono riuscita a controllare la correttezza di quanto digitavo.
    Poi alcune considerazioni, in ordine sparso.

    - Anch’io da piccola vedevo Studio aperto perchè prima c’erano programmi modellati sui gusti dei ragazzini. Ma non per questo il mio quadro di riferimento è diventato quello proposto dal tg di Italia 1. Questo per dire che, a differenza di altri utenti di questo blog, io non credo che gli effetti dei media siano così forti da imporre di valutarli indipendentemente dalle condizioni di chi riceve il messaggio.

    - parzialmente condivisibili le affermazioni di roberto (ovviamente non i termini che usa per indicare i giornalisti di alcuni tg): anch’io ho notato alcune pecche su rai1, per esempio.
    Non credo però che sia il caso di distinguere tra servizio pubblico e tv private: le scelte non dipendono solo da chi paga.

    - infine, mi rifaccio all’ultimo post di Davide. Senza negare alcune degenerazioni (e per favore non fate finta di non leggere le parole appena scritte), mi permetto di considerare che se i tg fossero costretti a dare la notizia che in Italia molti sono onesti cittadini lavoratori, vorrebbe dire che questo è considerato una cosa strana. Sono ben felice invece del fatto che la civiltà dell’Italia non debba essere messa in discussione ad ogni edizione del tg. Insomma, sono contenta di non dovermi stupire che molti siano onesti.
    Ovviamente, questo non autorizza morbose curiosità legate a fatti di cronaca nera.

  17. elena scrive:

    ops, mentre scrivevo davide ha pubblicato un altro post. di conseguenza nel mio precedente faccio riferimento al suo che iniziava con “cara elena” e non – come ho scritto – al suo ultimo

  18. Niccolò scrive:

    @ elena: e se all’interno del tg mostrassero spezzoni di film porno andrebbe bene lo stesso? Se al pubblico piace, fa ascolti e di tanto intanto ci piazza delle notizie perché non dovrebbe andare in onda e chiamarsi telegiornale. “Questioni educative e di responsabilità nei confronti del pubblico più giovane? Forse, ma ricordo che i giovani crescono non solo grazie a quello che dicono o non dicono al tg, ma pure grazie alla famiglia e ad altre agenzie educative.” diceva un saggio.
    (è una provocazione, lo so che esiste una legge che lo impedisce)…
    @ Roberto: se il servizio pubblico fa schifo faceva schifo anche durante i governi di centrodestra (l’hai buttata tu in politica) mentre il servizio privato di certe reti fa schifo a senso unico.

  19. elena scrive:

    niccolò, hai ricordato tu stesso la legge che impedisce di diffondere contenuti raccapriccianti o pornografici. non facciamo finta di non capire.

  20. Niccolò scrive:

    @ elena:però non facciamo neppure finta di non capire cosa sia una provocazione… affidarsi indiscriminatamente al motto “se ha ascolti allora può andare in onda” porta a delle storture evidenti.

  21. Davide scrive:

    Pagate asini?
    Tre frasi due insulti x chi paga il canone.

  22. elena scrive:

    Innegabilmente, Niccolò, non è la legge del mercato a dover regolare la stampa. E faccio copia e incolla da un mio post: “Senza negare alcune degenerazioni…”.
    Ricordo tuttavia in aggiunta che i professionisti che lavorano nel miglior telegiornale del mondo, così come quelli impiegati nel peggiore, muoiono di fame se nessuno guarda il loro prodotto. La comunicazione ha sempre due protagonisti, non dimentichiamolo.

  23. Niccolò scrive:

    @ elena: ti propongo questa soluzione: se un telegiornale ha molti telespettatori non è detto che sia un buon telegiornale, se ne ha troppo pochi non lo è di sicuro.

  24. Roberto scrive:

    Non preoccuparti…
    Anche io sono un asino che paga il canone…
    Troppo onesto…

  25. elena scrive:

    convengo sulla prima parte (“se un telegiornale ha molti telespettatori non è detto che sia un buon telegiornale”).
    ho qualche riserva sulla seconda: si può fare un buon prodotto con poco pubblico, dipende poi da chi paga se può resistere.
    direi che la quantità di pubblico non è l’unico indice da considerare per misurare la qualità. La quantità di pubblico può influenzare però alcune scelte.

  26. Albanese Paolo scrive:

    Bravi bravi i miei bambini! :-) Sono contento che questo argomento abbia mosso tanti commenti, mi fa molto piacere, mi trovo d’accordo in parte con @Elena e in parte con @Niccolò, Forse un pò “tirato” il pensiero di @Davide, che comunque cerca (mi sembra di aver capito) un informazione che in fondo informazione sia.

    e ora stracazz.amo @Roberto! i tuoi commenti verranno cancellati. Il prossimo commento non inerente alla discussione o comunque offensivo verrai bloccato a vita! e guai ha chiamare in causa la censura comunista o le toghe rosse. Ho ricevuto molte lamentele (anche verbali, non solo via etere) sui toni dei tuoi commenti, che hanno allontanato tanti “commentatori” dal Blog (che sia poi questo il tuo scopo?) per un pò sono stato zitto nella speranza di un cambiamento, ma poi il troppo stroppia, ci sono delle parole in eretto prima di commentare, le hai lette? te le riporto:
    Scrivi il tuo commento ma Prima di pubblicarlo assicurati che:

    * sia in tema e contribuisca alla discussione in corso
    * non abbia contenuto razzista o sessista
    * non sia offensivo, calunnioso o diffamante
    Il team quarantotto.net con i controlli a campione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.
    Inoltre ti ricordo che come dice Elena “non è prescrizione medica guardare Studio aperto. Di tg ce ne sono tanti.” cosi tanti sono i blog, anzi molti ma molti di più…

  27. Davide scrive:

    Sono contento che il moderatore abbia moderato,spero al più presto un confronto senza insulti da parte di Robero ovvero colui che la pensa diversamente da me.Se hai capito!! ti hanno censurato per le offese fatte non per il pensiero,puoi continuare a scrivere le tue idee senza offendere,ce la farai?
    lo scopriremo solo vivendo.
    A domani e buona notte.

  28. Roberto scrive:

    Albanese Paolo Scrive:
    11th January 2008
    Inoltre ti ricordo che come dice Elena “non è prescrizione medica guardare Studio aperto. Di tg ce ne sono tanti.” cosi tanti sono i blog, anzi molti ma molti di più…
    —————————————-
    Ok, non scrivo più su 48.
    Ciao a tutti.
    Un abbraccio.
    Roberto

  29. Davide scrive:

    Nemmeno a farlo a posta ieri i direttori dei tg nazionali hanno affrontato con esponenti di governo una discussione sui temi dell’informazione,propio a testimoniare questo nuovo modo di fare i tg.
    48 ancora una volta ha dato modo di dialogare su temi attuali.
    Spero che si riapra un dialogo costruttivo rinnovo l’invito a Roberto.

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