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Malpensa?

Pubblicato da Paolo Albanese | in Senza categoria

Il progetto:

[youtube 1eSorfkt9Ek]

La previsione:

[youtube 0nsCpNm8JZA]

Il futuro?

[youtube -EputWcoy-4]

2 gennaio 2008

7 commenti a “Malpensa?”

  1. PANTALONE scrive:

    NO ALLA TERZA PISTA, MA GIU’ LE MANI DA MALPENSA, VOI COME LA PENSATE?

  2. Albanese Paolo scrive:

    Mi chiedo dove sono quelli che:
    “perchè non scrivi sulla vicenda malpensa che è importante”?

  3. Silvio scrive:

    Sì, è importante, ma perché dobbiamo tirare sempre in mezzo Beppe Grillo come se fosse uno dei pochi ad accorgersi del problema? Con tutto il rispetto, signor Paolo Albanese, questo blog comincia a sembrare una “succursale” di quello di Grillo: lo mette dentro in tutte le salse! E guai a chi lo tocca, visto che, come faceva notare giustamente il signor Luca, Lei si offende non appena un giornalista fa uno sgarbo a questo comico. Un errore peraltro non voluto, ma dovuto a una leggerezza, nella quale può capitare a tutti qualche volta di cadere, anche nello svolgimento del proprio lavoro.

  4. Albanese Paolo scrive:

    @Silvio, Silvio, perchè invece di giudicare il mio operato non si limita a giudicare la situazione attuale di Malpensa? Vuole che cambiamo discorso?
    Io difendo Grillo? Se ho scritto che non crederò più neanche a lui. Qui ci stava perchè da una previsione (siamo nel 2005 ) e sembra che ci abbia azzeccato…
    Io non difendo Grillo, mi INCAZZO perchè ALCUNI giornalisti molte volte danno una cattiva informazione, in un blog come questo ci può stare ma in un tg nazionale in prima serata NO!
    Poi le leggerezze che siano io le correggo o mi scuso, devo ancora vedere un giornalista che lo fà.

  5. Silvio scrive:

    Molto bene: mi fa piacere che non creda più neppure a Grillo. Lungi da me poi il voler difendere a tutti i costi i giornalisti: volevo solo dire che sbagliano anche loro, come tutta la gente che lavora. Se non rettificano, sbagliano di nuovo così come sbagliano tutti coloro che non vogliono ammettere i propri errori quando le responsabilità sono palesi.

  6. LA LOMBARDIA CHE LAVORA STA CON AIRFRANCE
    Basta bugie per favore.

    La Lega che da un decennio gestisce Malpensa e che ha contribuito al dissesto di Alitalia quando ne ha espresso il Presidente, oggi minaccia i blocchi autostradali se non verrà mantenuta l’italianità di Alitalia e se la compagnia di bandiera passerà ai francesi.
    Noi del Fronte Indipendentista Lombardia, prima delle elezioni provinciali di maggio, abbiamo fatto un ampio giro della Provincia e parlato di Malpensa con migliaia di persone che hanno confermato una nostra convinzione: Malpensa ha portato inquinamento, lavoro precario e sfruttamento , ma dei milioni di euro che ogni giorno lo scalo introita, sul territorio non c’è traccia e di una benefica ricaduta a pioggia sulla comunità neppure. Di conseguenza nel nord della Provincia di Varese, Malpensa è un’illustre sconosciuta e nel centro-sud è vissuta, invece, con disagio e dispetto da una comunità che anziché essere servita dallo scalo ne è stata asservita e ne subisce solo le tante ricadute negative.
    A questa gente, dunque, non interessa nulla dell’italianità di Alitalia, ma vorrebbe uno scalo, magari ridimensionato (no alla terza pista) ma efficiente e non più gestito da lobby partitiche autoreferenziali che hanno fatto di Malpensa una COSA LORO. Ancor di più, questa gente, che con Malpensa non solo non si è arricchita, ma non ha neppure trovato lavoro, non ne vuole sapere di passare dalla sovvenzione di un carrozzone italiano ad un altro e teme fortemente che AirOne, tra un anno o due, torni a bussare a Roma e chiedere aiuti statali (cioè quattrini nostri). Quando poi sentiamo Calderoli o Maroni che esaltano la soluzione AirOne spiegando che dietro c’è il supporto delle banche, beh..ci vengono i brividi, ricordando come fu gestita la vicenda della Banca della Lega e rammentando le peripezie del salvataggio fatto da Fiorani e company e l’improvviso amore leghista per l’italianità delle banche.
    Noi del Fronte Lombardia, ci chiediamo come una piccola compagnia come AirOne possa riuscire là dove ha fallito Alitalia ampiamente supportata dallo Stato e crediamo che al fine di evitare nuovi esborsi e nuovi impegni statali, sia giusto fare una VERA privatizzazione e vendere a un consorzio serio come AirFrance-KLM che garantirà l’introduzione della compagnia e dello scalo in un circuito internazionale serio ed efficiente e magari porterà anche un po’ d’aria fresca a Malpensa ridiscutendo appalti, subappalti, gestioni e gestioncine varie.
    Comprendiamo che questa ipotesi rovini la digestione dei cenoni di fine anno a chi finora si è veramente arricchito con Malpensa e ha gestito lo scalo fuori da ogni regola, ma è tempo di cambiare e di controbattere a quegli ipocriti che tentano di contrabbandare i loro interessi di consorteria ristretta con quelli della Lombardia. La Lombardia che lavora sta con AirFrance, non certo con i leghisti e i loro alleati romani il cui unico scopo è difendere le loro posizioni di rendita.

  7. 1delghetto scrive:

    Fronte Indipendentista Lombardia
    LA MUNNEZZA DELLA MUNNEZZA…
    la propaganda da altre parti pls.

    a mio parere la cosa più importante è che lo stato ceda Alitalia se poi viene ridimensionata Malpensa ne gioveranno i ns polmoni…x posti lavorativi…vedremo cosa tireranno fuori le parti in causa…

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