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Semaforo intelligente/3 Questa è bella
Pubblicato da Paolo Albanese | in informazione
Non ho più avuto notizie, del semaforo intelligente, ero rimasto che il giudice di pace dava ragione ai cittadini multati, poi ho appreso il contrario, insomma non ho capito niente e come me penso molta gente.
Oggi via feed rss mi è arrivato un post di “dallapartedichiguida” il blog del gruppo blogosfere.it che come suggerisce il nome tratta argomenti riguardanti tutti noi automobilisti, l’ho trovato molto interessante, ma mi ha lasciato con qualche dubbo che spero qualcuno risolva.
Qui di seguito un estratto del post, ma vi invito a leggere la versione integrale :
Sarà pure intelligente, ma questo semaforo non vale…
…Ora, il più recente strumento geniale è una macchinetta piazzata dagli Enti locali (specie i Comuni) a un incrocio con semaforo. Rileva la velocità del veicolo in arrivo, grazie a spire nell’asfalto o a un radar. Se il veicolo supera il limite di velocità, scatta il rosso, così il mezzo deve fermarsi. Si tratta di un apparecchio contro il quale non ho nulla. Ma non mi piace il modo in cui viene usato dai Comuni, per due motivi:1) non rispettava la legge, che non prevedeva niente del genere;
2) era pericoloso, costringendo a frenare di colpo e rischiando di provocare tamponamenti o uscite di strada.
Adesso è arrivata la stangata. Il ministero dei Trasporti ha stabilito che l’ibrido autovelox-photored non è in regola. E i Comuni – prima di installare altre diavolerie – devono chiedere l’autorizzazione al ministero stesso.
Quali conseguenze?
1) Gli Enti locali, anzitutto i Comuni, devono subito
buttare nel gabinetto quelle macchinette.
2) Se una macchinetta provoca un incidente, il Comune è responsabile dal punto di vista civile e penale. In caso di ricorso, citate la risposta del 56296 del ministero…
Vi ri-invito a leggere il post integrale , che comprende anche alcune foto, però adesso la domanda che sorge spontanea è:
Ma allora?

Il testo integrale della risposta ministeriale 56296 citata nell’articolo non mi è ancora nota ma basterebbe, anche se occorre cercare quel testo, quanto segue.
1) Studio del Cnr pubblicato sul bollettino ufficiale n° 150 del 12 dicembre 1992 intitolato “Norme sull’arredo funzionale delle strade urbane”. In esso si sostiene che “la durata del giallo, in città e con il limite dei 50 all’ora, dovrebbe essere di almeno 5 secondi” indipendentemente dal risultato della formula matematica dal CNR studiata.
2) Sentenza Cassazione II sezione civile del 17 novembre 2005, n. 23301 (http://www.multegaglianico.net/?title=Sentenza+Cassazione&m1=STOEV&m2=cassa).
3) Circolare del Prefetto di Lodi sull’uso dei semafori rallentatori del traffico con lo scopo di anticipare la luce rossa. Tale combinazione non trova riscontro nella norma vigente – LODI – 26 gennaio 2007 (http://www.anvu.it/modules.php?name=News&file=article&sid=946) ne per Lodi come per Cassano traddandosi di analogo impianto.
4) Circolare Ministero dell’Interno – Circolare n. 9 prot. n. M/2413/12 del 22 marzo 2007 (http://www.multegaglianico.net/?title=Circolare+Ministeriale&m1=STOEV&m2=220307).
5) Ordinanza (una delle tante – oltre 700) del Prefetto di Lodi del 02 Agosto 2007 (http://www.prefettura.lodi.it/Portals/9/autovelox/modello_ordinanza_ricorso_tred.pdf).
6) ALCUNE CURIOSITA’ ( http://www.multegaglianico.net/?title=CI+TI+ESSE&m1=curios&m2=CITIE) (http://www.athesiseditrice.it/nqcontent.cfm?a_id=10455); (http://giallofastidio.files.wordpress.com/2007/08/modena-gazzetta-di-modena-riuscita-la-manifestazione-20-marzo-07.pdf).
Vi è dell’altro …. ma a singhiozzo perchè qui vi è da verificare anche le posizioni assunte dai diversi giudici di Pace dello stesso distretto di Gallarate.
Come il solito sono noioso? ……. chiedelo a chi ha ricevuto gli accertamenti e a chi (candidato Sindaco alle scorse elezioni) ha promesso pubblicamente di stare dalla parte dei multati (Uslenghi per intenderci). Ora perdente se ne è dimenticato? E gli altri? approvano? …..
Il sistema T-RED del semaforo di Via Bonicalza è stato (almeno temporaneamente) rimosso dalla pubblica amministrazione. A parere dello scrivente questa scelta è un primo passo verso la “normalizzazione” di un impianto semaforico con caratteristiche, nel suo insieme, sino ad ora discutibili.
Ora l’Amministrazione comunale può anche legittimamente scegliere di reinstallarlo.
Credo però almeno necessiti:
1) una gara d’appalto;
2) una deliberazione di giunta, accompagnata da uno studio preliminare che determini, anche in relazione al passaggio di pedoni e ciclisti e non solo dei veicoli pesanti o meno, le diverse fasi semaforiche, la tempistica e l’orario d’esercizio e non quindi solo la durata dell’esposizione della luce gialla;
3) evitare la contemporanea presenza dell’impianto T-RED con altro impianto (leggasi rilevatore laser antivelocità) che ne modifichi i tempi prestabiliti.
Mi permetto di suggerire anche di valutare la possibilità trasformare il doppio senso di marcia dell’ultima parte della Via Sant’Antonio da Padova in senso unico (al pari della Via Monti) rendendo così impossibili, in quell’incrocio, accessi indesiderati sulla ben più trafficata e pericolosa Via Bonicalza (per far ciò occorrerebbe consultare preventivamente anche gli abitanti di quel tratto di Via).
Detto ciò esprimo il mio parere, determinato dalla semplice osservazione in loco degli efetti prodotti, circa l’eventuale durata del giallo: i 6 secondi stabiliti ultimamente dall’Amministrazione mi sembrano appropriati.
Concludo ricordando che esistono alcune centinaia di pratiche “inevase” in attesa di “giudizio”.
L’Amministrazione farebbe un’ottima cosa se annullasse tali presunte contravvenzioni e restituisse i “denari” e i punti sulle patenti a quanti li hanno volutamente od obbligatoriamente versati.
Così facendo la pessima vicenda, sinora condotta, acquisterebbe la parvenza di un’operazione finalizzata all”EDUCAZIONE STRADALE”; diversamente sarebbe stata ancora una volta una semplice operazione di BILANCIO ….. caspita!!!! che bilancio
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2007/10/04&id=3705&categoria=puntata&from=iene COLLEGAMENTO A SERVIZIO DA VEDERE