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Volevo chiedervi, Basta il cemento?

Pubblicato da Paolo Albanese | in volevo chiedervi

“Volevo chiedervi” è la nuova categoria che da oggi per tutti i lunedì chiede il vostro parere, su tutto ciò che riguarda Cassano Magnago fatti, persone e comunque di interesse generale, il quesito di oggi è sul cemento.

trifogli nel cemento
Ieri ripensavo al mio post “piove e frana” in particolare la citazione “sento già il solito coro di voci, basta cemento”.

Forse ho esagerato o forse no, comunque era un mio pensiero, ma cosa ne pensano i Cassanesi o in generale chi lavora a Cassano? Basta cemento o avanti, seppur con moderazione (perchè comunque un po di verde ci vuole)? Facendo un rapido giro per Cassano ho contanto almeno cinque o sei cantieri aperti, senza contare quelli che hanno appena chiuso e quelli ancora da aprire.

Servivano? Non bastano? Il cemento avanza? C’è veramente bisogno di tutto questo cemento? Si è fatto ancora poco?

Vorrei saperlo da voi, basta un commento.

27 agosto 2007

6 commenti a “Volevo chiedervi, Basta il cemento?”

  1. Carmelo scrive:

    E’ opportuno soddisfare le richieste,se a Cassano si vuole abitare c’e’ bisogno di case nuove.
    Il problema qual’e?
    Quanto costanole case?
    come vengono costruite?
    Nella vecchia area mercato hanno costruito palazzine nuove con sotto dei portici,dei portici nulla da dire,bar,gelateria,fontana,negozi di vestiti,parrucchiere,PERFETTO!!!provate a vedere bene,entrate dove c’e’ la fontana affianco alla gelateria,proseguite dritti,bene,li troverete una serie di villette a schiera invendute,tutte in vendita,sono pietose,tettoia in lamira le facciate sono rivestite da piastrelle indecenti.
    Ma chi approva certi progetti?
    Imbruttire la citta’serve?
    Anche le palazzine non sono un gran che,balconi fatti in cemeto,veramente indecenti.
    Sempre nella vecchia area mercato hanno costruito dei piccoli condomini gialli,sotto vi e’la banca e altri negozi.
    problema:
    nonostante di recente costruzione i muri sono gia verdi dalla muffa e dall’umidita’.
    Io appoggio in pieno le teorie di Celentano,che dice:
    l’inquinamento e’ anche costruire male.
    Qundi cementare bene x vivere al meglio la nostra citta’.

  2. Sergio Asietti scrive:

    In un momento di decrescita non vedo quale possa essere la logica di cementificare se non solo per interessi economici; se le richieste abitative a Cassano non giustificano il costruito, allora perché si costruisce? E chi ci guadagna? I costruttori e gli speculatori sono i primi a guadagnare, approfittando di piani regolatori permissivi, e di leggi “Biagi” che abbassano il costo del lavoro favorendo di fatto lo sfruttamento dei lavoratori. Altri soggetti che hanno benefici nel costruire sono le amministrazioni comunali, che ormai si reggono sempre più sugli oneri di urbanizzazione e sulle entrate fiscali quali ICI ecc. per poi spendere questi soldi nelle infrastrutture quali strade, rotonde, opere idrauliche ecc. necessarie a vanificare in parte l’effetto della cementazione. Se in tutto questo c’e chi guadagna sicuramente a perdere sono i cittadini che si trovano a vivere in un ambiente sempre più inquinato, degradato, con problemi sociali sempre più complessi legati ad un ambiente di fatto ostile. E’ vero che esiste un problema estetico e che l’estetica influisce sulla qualità della vita, ma il problema non è solo nella bellezza o meno del “cemento”. Forse è meglio fermarsi e riflettere su quale sia un modello di sviluppo che risponda alle nostre reali necessità, oltre che alle necessità del mondo in cui viviamo.

    Sergio

  3. Mirco scrive:

    Meglio poco cemento e quel poco ben inserito. Ma non sta scritto da nessuna parte che per soddisfare le presunte richieste abitative Cassano Magnago debba stravolgere il suo aspetto.
    E d’altro canto il mercato è cambiato. C’è una generale decrescita e sono passati gli anni del “per dipingere una parete grande ci vuole un pennello grande” (meno male..)
    Credo che il prezzo delle case scenderà comunque. Vedo anch’io in giro un elevatissimo numero di offerte e la recente crisi finanziaria negli Stati Uniti legata ai mutui non mancherà di avere ripercussioni sui nostri mercati.
    Ovviamente la mia è solo un’opinione: ma non credo che prezzi simili siano più a lungo proponibili.
    Saluti

  4. 1 del ghetto scrive:

    Il problema è che si costruisce togliendo spazi senza recuperare gli edifici fatiscenti, a cassano in quello che dovrebbe essere il centro storico è pieno di cortili da rcuperare ma si sa che gl’imprenditori edili preferiscono costruire da nuovo anzichè lavorare sui recuperi…così si fan pagare di + con meno “sbattimenti”….

  5. Pagnan Renato scrive:

    Le case, in un qualsiasi paese, occorrono quando vi è richiesta ma sopratutto quando l’incidenza di quelle vuote non è notevole.
    Gli appartamenti vuoti a Cassano bastano e avanzano per assolvere a tutte le esigenze del prossimo decennio (con l’attuale tasso di crescita).
    Si obietta che nessuno è obbligato a vendere, affittare e/o ad occupare un immobile … ma così pensando e facendo si distrugge e si lascia distruggere ulteriore territorio che, come ben noto, non è una risorsa inesauribile.
    Un immobile vuoto è una ricchezza inutilizzata e, pertanto, deve essere tassata più delle altre. Che la casa per alcuni sia una necessità mentre per altri solo un investimento è semplicemente scandaloso. Ovvio che, come scritto anche da altri, nel contempo così facendo si allontana il problema del risanamento del patrimonio edilio esistente (non solo il centro storico). Con l’attuale PGT si è persa l’occasione di definire come zona di espansione edilia il medesimo centro storico come se si volesse rimanga una “riserva” edificatoria per quando la possibilità edificatoria territoriale sia completamente saturata.

  6. Pietro scrive:

    Sono d’accordo in tutto con quanto dice R.Pagnan.
    Aggiungo, tanto per provocare: ma vi siete accorti che i maggiori interventi edilizi (edilizi! non di urbanistica!!) sia quelli appena conclusi, che alcuni di quelli in costruzione, sono firmati da assessori delle giunte Uslenghi (quello che non sbaglia mai) che Morniroli?
    Ed i condomini in zone che fino a pochi anni fa erano agricole??
    Se fosse successo ai tempi della prima repubblica, forse sarebbe avremmo trovato assessori e sindaci appesi ai muri, tanto per gradire….

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