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Son ragazzi!

Pubblicato da angileri cristian | in informazione

La giovinezza: una età dove la spensieratezza la fa da padrona nella vita di tutti i giorni. Sento parlare gli anziani raccontare di quando andavano a rubare le mele nei campi o di quando, per gioco, si arrampicavano sugli alberi come scoiattoli. Sento parlare uomini e donne di mezza età di quando si radunavano con moto e motorini per andare anche in capo al mondo oppure si ritrovavano a passare le serate insieme o in discoteca, magari “al Salone” e li magari si finiva insieme alla ragazza dell’amico. Sento i telegiornali di oggi:

quindicenne accoltella sedicenne per motivi stupidi

ragazzina accusa le compagne di classe di averle provocato una ustione per gelosia; invece non è vero.

Ragazzo sorprende la sua fidanzata a letto con l’amico, prende un coltello e lo ferisce gravemente. L’elenco potrebbe andare avanti.

Cosa manca nella vita di questi ragazzi? La mia idea è che alla base della loro vita manca il dialogo con i genitori o comunque con delle persone adulte che li sappiano guidare. Probabilmente la scuola non basta più, visto ciò che succede nelle classi e tra i compagni. Questi adolescenti sono gli adulti di domani. E domani è sempre più vicino.

20 gennaio 2007

9 commenti a “Son ragazzi!”

  1. Mirco Guietti scrive:

    Tempo fa ho letto il romanzo “Il signore delle mosche” del nobel William Golding. (il quale lo concepì quando gli capitò di rientrare nell’aula dove insegnava qualche minuto dopo essersi assentato..)
    La storia racconta di un gruppo di ragazzi che, scampato ad un naufragio, si ritrova su un’isola deserta:
    In quella che potrebbe essere una storia di avventura, qualcosa va storto e la civiltà in questo isolato mondo degrada.
    Sono d’accordo con lei. Sono convinto che più dialogo tra le generazioni come del resto tra le persone sia vitale.
    Ma quello che più mi preoccupa e mi indigna oggi è il fatto che troppo spesso i mezzi di comunicazione di massa (monodirezionale) si prodigano nello sviscerare morbosamente per settimane le peggiori nefandezze dell’uomo, senza che vi sia un modo per i genitori di mettere un freno a questa spettacolarizzazione della cronaca.
    La spensieratezza è sempre stata e deve continuare ad essere caratteristica di tutti i giovani.
    Saluti

  2. Giuseppe scrive:

    Egregio Sig. Angileri,
    cosa Vi succede?
    Quando questo blog è nato ogni giorno era ricco di commenti e di nuovi articoli.
    Adesso ne pubblicate uno o due alla settimana e commenti sono diminuiti di molto.
    Perchè?

  3. Elisa Migliorin scrive:

    Egr. Sig. Giuseppe, rispondo alla sua domanda.
    I post sono diminiuiti perchè è diminiuito il tempo libero che noi gestori del blog abbiamo e che dedichiamo a Quarantotto.net. In oltre ci sembra un po’ inutile continuare ad aggiornare il blog con nuovi post, visto che l’argomento che attualemente occupa la mente di alcuni cassanesi riguarda solo ed esclusivamente chi sarà il nuovo sindaco. Comunque non si preoccupi, presto torneremo alla carica, con alcune novità. Chi vivrà vedrà. Grazie comunque per il suo interessamento e per la sua partecipazione al nostro blog.
    Saluti
    Migliorin Elisa

  4. Mirco Guietti scrive:

    Chiunque sarà sindaco, grazie a voi, avrà più argomenti su cui dover dire una parola.
    State facendo un grandissimo servizio per i cittadini di Cassano Magnago.
    Grazie.

  5. Giuseppe scrive:

    Tanto chi resterà Sindaco lo sappiamo Tutti, non capisco tutta questa corsa a fare troppe ipotesi.
    Comunque a Cassano non ci sono solo questioni politiche, e credo che il Vostro blog potrebbe occuparsi anche di altro.
    Io ad esempio preferisco parlare di altro.
    Propongo temi non politici del territorio:
    - Oratori;
    - Invecchiamento della popolazione;
    - Radici storiche di Cassano…
    Se poi qualcuno vorrà metterci per forza del “politichese”, potete “censurarlo” o quantomeno invitarlo a non andare in quella direzione.
    Grazie per l’attenzione.
    Giuseppe D

  6. Elisa Migliorin scrive:

    Concordo con Lei Giuseppe, esistono anche altri argomenti di cui parlare. Se avrà notato leggendo i post scritti in precedenza abbiamo affrontato altri discorsi inerenti sia alla nostra città (vedesi “acqua dura”, “i funzionari fasulli”, “la lanterna d’oro” “un’ora per la vita” ecc. ecc.) che argomenti di interesse generale (“lunga vita ai generici.com”, “l’esecuzione” ecc. ecc.). Molti di questi post hanno avuto pochissimi commenti, alcuni addirittura nessuno! A quanto pare purtroppo, e lo dico mi creda con dispiacere, la politica è l’argomento che sta più a cuore a molti dei nostri utenti (es. “sono scesi in campo” con 95 commenti). Non possiamo censurare chi desidera parlare di politica, non esisterebbe più la libertà di parola. Comunque lo dico a Lei, ma anche a tutti gli altri utenti, il team quarantotto.net è aperto a valutare qualsiasi argomento vogliate proporci, basta inviare una e-mail all’indirizzo info@quarantotto.net. Quarantotto.net esiste anche grazie alla vostra partecipazione. Saluti.
    Migliorin Elisa

  7. Niccolò scrive:

    Senza passare alla censura di chi parla d’altro (se Cassano ha bisogno di politica, diamo a Cassano la politica), riconosco che un dibattito sulle radici storico-culturali del territorio non sarebbe male perché aiuterebbe tutti a capire meglio il contesto in cui viviamo.
    Per quel che riguarda il tema dell’articolo dobbiamo cercare di non idealizzare troppo il passato. Cugini di mio padre mi raccontavano di quando, 40 anni fa, c’era una guerra dello stile “ragazzi della via Pal” tra coloro che vivevano da una parte del Rile e coloro che vivevano dall’altra.Gli scontri finivano a fiondate ed è capitato, a volte, che qualcuno si fosse fatto male sul serio (e magari c’era qualcuno più anziano che già ai tempi esordiva con reprimende del tipo “quando ero giovane io queste cose non succedevano…”).

  8. bossi umberto scrive:

    ……..e per tutto il mese di dicembre i ragazzi sono andati al TAZ senza nessun problema di ordine pubblico ne altro…mentre da questo sito sono partite solo critiche….pazienza è meglio attendere anche da noi quello che succede nel resto d’Italia…
    p.s. che io firmi umberto bossi piuttosto che 1delghetto cosa cambia è il bello di internet,
    cmq apprezzo il Vs blog. 1 po meno i frequentatori che lo usano come strumento x la politica cittadina…

  9. elena scrive:

    giusto per tornare al tema dell’educazione dei ragazzi (politica e polemiche a parte), questa sera in Auditorio inizia un progetto rivolto alle famiglie e promosso dalle principali agenzie formative della città.
    non risolverà tutti i problemi, ma almeno prova a fare qualcosa

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