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Acqua dura!?

Pubblicato da Paolo Albanese | in cronaca locale

bollitore

Il mio idraulico e molti altri, più volte mi hanno detto: “l’acqua a Cassano é uno schifo, è piena di calcare”. Infatti ho già cambiato una volta, in 4 anni, la valvola di scambio della caldaia. Sempre l’idraulico mi dice che adesso installano direttamente, sotto la caldaia, un piccolo anticalcare per prolungare la vita della povera, e la mia di vita? Con l’acqua ci faccio da mangiare, mi lavo e innaffio il mio orticello, ma mi farà bene tutto questo calcare?
Non so voi, ma io mi sono sempre chiesto perchè l’acqua a Cassano Magnago è così “dura”, mentre a Gallarate, dove lavoro, lo è molto ma molto meno?
La foto sopra mostra un piccolo bollitore, che uso principalmente per umidificare l’aria, e riempio con acqua del rubinetto. Nel giro di 2 settimane (regalo di natale) guardate come è conciato!!!
Non mi interessa molto chi sarà il nuovo Sindaco ma a lui, e a chi di voi lo sa, chiedo: Perchè l’acqua a Cassano Magnago è conciata così!?

15 gennaio 2007

7 commenti a “Acqua dura!?”

  1. Paolo2 scrive:

    L’acqua a Cassano è “dura” o meglio ha una durezza elevata a causa della natura delle falde acquifere che alimentano il ns. acquedotto ceh per intenderci non sono “di montagna” ciò povere di sale.
    Questo accade in molti comuni della nostra zona e accade in misura molto maggiore nella “bassa padana”.
    La salute non riceve danni dal calcare (per inciso quell che lei vede depositato sul fondo del bollitore è polrvre di CaCO3, cioè in buana sostanza qualcosa simile al marmo).
    Tenga conto che le acque minerali come la Uliveto hanno durezze paragonabili se non superiori a quella di di Cassano e vengono vendute pure a caro prezzo.
    Per le apparecchiature che invece trattano acqua fredda per poi riscacaldarla ci sono invece dei dolori … e lei in questo caso può solo montare un addolcitore (ma attenzione le acque addolcite non possono essere bevute, quindi deve usarle solo per caldaia da riscaldamento, lavatrice e lavastovilgie, se non hanno dissalatore).
    Da ultimo mi permetto di suggerirle un umidificatore “a freddo” costa meno di 50 euro, funziona ad ultrasuoni e consuma molta meno corrente).

  2. Pagnan Renato scrive:

    Non credo ci sia solo il “problema” (forse quasi senza soluzione) dell’acqua dura ma, sopratutto, quella dei residui presenti nell’acqua (non solo calcare quindi) … tutto ciò nonostante l’impianto di depurazione e il desabiattore.
    Basta puliate i “filtrini” ai vostri erogatori dei rubinetti per verificare tale fatto.

  3. Albanese Paolo scrive:

    Grazie a Paolo2 per la precisa risposta, aime! me ne farò una ragione.(?) Se vediamo Gallarate e Fagnano però(cito questi due solo perchè ho avuto modo di vederlo di persona)ne hanno molto meno, cambierà fallda? linko per curiosita wikipedia
    http://it.wikipedia.org/wiki/Calcare
    Pagnan, io i filtri dei rubinetti li cambio regolarmente ogni 4/5 mesi, ma non solo per i depositi che magari si accumulano
    nelle tubature ma proprio perche il calcare mi incrosta tutta
    la retina impedendo un regolare flusso d’acqua.

  4. Pagnan Renato scrive:

    Signor Albanese Paolo
    Non volevo dire che non sia dura l’acqua ma evidenziare anche il problema della presenza di “corpi estranei” (non solo calcare). Quindi non volevo dire che Lei non cambia o pulisce i fliltrini.
    Cassano inoltre è dotato di pozzi di captazione delle acque presenti in diversi punri del territorio; l’acqua raggiunge il desabbiatore (Via Bonicalza), si mescola, viene “desabbiata” purificata e rilanciata verso le diverse direzioni del paese. In alcuni punti vengono utilizzate “stazioni di rilancio” (vedasi Soiano parte alta) e in queste stazioni spesso si accumulano un’enormità di detriti di diversa natura. Tengo a precisare che nella zona Valdarno vi è un nostro pozzo di prelevamento (l’ultimo realizzazto) dell’acqua posto a poche centinaia di metri da analogo pozzo di Gallarate. Io abito al terzo piano e nei filtrini trovo anche residui che nulla hanno a che fare con il calcare o con le tubature.

  5. Paolo2 scrive:

    La disinformazione regna sovrana (ma non è una novità).
    La “sabbia” che si trova nei filtrini non è altro (per la maggior parte) che calcare polverizzato che si scrosta dalle tubazioni dell’acqua calda ormai vecchie.
    Provare per credere: talgiate un tubo e vedete lo spessore di calcare all’interno .. con poco sforzo si sbriciola … !

  6. Carbone. scrive:

    Il problema vero e’ che adesso abbiamo l’acqua dura o calcarea,ma fra qualche anno avremo solo il calcare.
    se non piove piu’rimpiangeremo anche l’acqua dura.
    Nel mio giardino sono sbocciati dei fiori con 2 mesi di anticipo.
    Ma il calcare si deposita anche sui tubi di plastica?
    grazie

  7. Pagnan Renato scrive:

    Per Signor Paolo 2
    Quei fastidiosi residui li ho trovati, nei filtrini dei rubinetti, anche in impianti di recente costruzione realizzati in polietilene.

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