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Commissioni congiunte, teatrino senza gli attori principali.
Pubblicato da Paolo Albanese | in cronaca locale
Il comitato rione sud ci ha mandato questo articolo che noi publichiamo:
Lunedì 3 us. Presso l’ex sala consiliare comunale è andata in scena la seduta congiunta della commissione politiche del territorio, avente per oggetto: Tangenziale sud; valutazione sull’esito della Conferenza dei Servizi e conseguenti adempimenti proposti dall’Amministrazione Comunale.
L’espressione “è andata in scena†non è citata a caso, ma è stata proprio una rappresentazione teatrale, peccato però la mancanza degli attori principali, infatti, sebbene detta commissione sia stata convocata con largo anticipo circa un mese prima, mancavano il Sindaco, principale sponsor del progetto, e l’assessore alla partita.
Gli amministratori presenti, il vice Sindaco e l’assessore ai lavori pubblici hanno dovuto inventarsi le battute probabilmente non avevano volutamente letto il copione.
La seduta è stata in qualche modo “salvata†dai tecnici comunali, che hanno illustrato la situazione in modo esauriente che in ogni caso non ha la nostra approvazione per i motivi sottodescritti.
Non priva d’anomalie anche la presidenza della commissione stessa, il presidente non ha saputo coordinare lo svolgimento in modo che i presenti potessero capire cosa stava avvenendo, arrivando a dire di non essere a conoscenza che da ben tre anni il nostro comune ha fatto elaborare uno studio di zonizzazione acustica della città , arrivando ad affermare che i cittadini che si lamentano per i troppi rumori esistenti, sono dei visionari perché secondo lui il problema non esiste.
Dobbiamo in ogni modo riconoscere la sua buona volontà nel permettere ai pochi cittadini presenti di poter esprimere le loro opinioni.
Veniamo ora ad illustrare a grandi linee il progetto: si tratta di una nuova strada a doppia corsia, con pista ciclabile, per senso di marcia della lunghezza di circa 2 km con partenza dalla Via Bonicalza poco oltre l’incrocio con la Via Gasparoli, per finire in corrispondenza del sottopasso autostradale della Via Morazzone – Via Cellini.
Questa tangenziale dovrebbe servire a togliere tutto il traffico pesante in direzione est-ovest e viceversa dal centro città , non entriamo nei particolari se veramente questo avverà , per questo ci sono gli esperti, anche se noi abbiamo dei forti dubbi. E’ comunque assurdo scaricare tutto il traffico pesante della città nel rione sud, già penalizzato dall’autostrada.
Inoltre noi sembra esorbitante il costo di quest’opera circa 12 milioni d’euro che i cittadini cassanesi dovranno pagare, circa 600 euro per ogni abitante neonati compresi.
Teniamo presente che il consiglio comunale ha appena approvato per poter ridurre l’imposta ICI, la rinegoziazione e spalmatura in più anni dei mutui già contratti per svariate decine di milioni d’euro negli anni passati.
Dalla conferenza dei servizi è emerso che; il progetto preliminare adottato, presenta alcune incongruenze con le opere già esistenti o previste, vedi, pedemontana, AIPO, società autostrade, provincia di Varese:
Pedemontana perché il tracciato tra la Via Bonicalza e l’autostrada in alcuni punti si va a sovrapporre al tracciato della stessa.
Società autostrade, perché parte del tracciato sarà costruito in fascia di rispetto autostradale, questa società si è premunita affermando che se in futuro per sue esigenze avrà bisogno di utilizzare detta fascia di rispetto, il comune di Cassano dovrà rimuovere a proprie spese l’infrastruttura.
AIPO: con prescrizione sui ponti sui torrenti, chiede anche uno studio di compatibilità idraulica che documenti l’assenza di fenomeni d’interferenza idraulica, e la compatibilità con le fasce PAI di rispetto idrogeologico.
Tenuto conto di questi impedimenti i nostri amministratori hanno deciso lo stesso di procedere col progetto invertendo le priorità , non più come previsto col primo lotto, Via Bonicalza- zona autostrada, ma dal terzo lotto Via Morazzone Via Boscaccio, nell’attesa che siano risolte le problematiche di qui sopra.
Se queste problematiche non saranno risolte, per dove si proseguirà , diventerà  forse un’incompiuta come quella della valdarno?
Altro problema è quello relativo all’ incremento del già forte inquinamento acustico, nel rione sud ed in particolare nella zona del Boscaccio (forse una volta) tenendo conto che questa zona detiene, secondo lo studio di zonizzazione acustica della nostra città fatto redigere dal nostro comune, il valore più alto della Città . Questa tangenziale non farà altro che aggravare la già gravissima situazione.
La provincia: chiede la ripiantumazione delle aree disboscate per il passaggio di questa tangenziale, oppure la monetizzazione di questo disboscamento, per poter ripiantumare in un’altra località della provincia, la nostra amministrazione comunale ha deciso quest’ultima soluzione, impoverendo in questo modo il nostro rione dei già pochi boschi esistenti.
Noi riteniamo che senza avventurarsi in interventi faraonici, costosi e di dubbia utilità sarà sufficiente per snellire il traffico nella Via San Pio X – Buffoni, costruire una strada alternativa ad una corsia per senso di marcia utilizzando in parte la viabilità periferica esistente, utilizzando le risorse così risparmiate per un collegamento lungo l’asse nord – sud e viceversa, in alternativa alla via Bonicalza, questo sicuramente prioritario per la nostra Città , invece di investire le risorse economiche, e i soldi dei contribuenti dei prossimi decenni nella tangenziale sud.
Per il via definitivo al progetto bisognerà in ogni modo attendere l’approvazione da parte del consiglio comunale, la variante al piano regolatore per ora adottata, dopo varie polemiche col pericolo di crisi del consiglio comunale.
Noi cittadini non capiamo tutta questa fretta e riteniamo che le finalità siano solo politiche-elettorali di questa scelta.
Rimane ancora inevasa la nostra richiesta di indire, da parte del Sindaco, un’assemblea pubblica dove siano spiegati ai cittadini le problematiche emerse ed i rimedi che l’amministrazione civica intende adottare.
Il comitato rione sud è perplesso nel costatare che, l’unico consigliere comunale abitante nel nostro rione ed in particolare nel rione Villa sia d’accordo con questo progetto, che porterà come già detto tutto il traffico pesante della Città e non solo, nei rioni Villa e Boschirolo con buona pace dei residenti.
Chiediamo pertanto a questo consigliere un atteggiamento contrario a quest’infrastruttura, che stravolgerà in modo pesante i nostri rioni ed appoggiare il più ragionevole progetto suggerito nelle osservazioni al progetto da questo comitato.

questo articolo è del rione sud o di quella specie di comitato che si presenta come salvatore della città e non si limita solo a gridare allo scandalo, ma anche ad essere violento, così come accaduto e letto sui giornali, circa l’ultimo consiglio comunale…??
allora questo articolo è proprio serio e concentrato di verità …
A proposito dell’intervento del signor Marcello, colgo l’occasione per mantenere la parola data dopo lo spiacevole episodio accaduto durante l’ultimo consiglio comunale. In quella notte sventurata, all’alba della una e mezza, vuoi per la stanchezza fisica, vuoi per un argomento come la tangenziale in grado di surriscaldare gli animi, anch’io come Zidane, per una volta nella vita, ho letteralmente perso le staffe.
Mi scuso con il consigliere Angelo Palumbo per aver sfogato la mia rabbia sul bicchiere di plastica che teneva in mano. Non è nel mio stile reagire in questo modo, anche se forse sono stato “istigato” dal presidente dell’assemblea che mi ha apostrofato in maniera poco elegante solo perché ho osato prendere la parola per denunciare i problemi legati al pericolo di alluvioni nel Rione sud.
Dopo questo episodio, ho quindi deciso, come comunicato telefonicamente al consigliere Palumbo il giorno successivo all’accaduto, di autosospendermi dalla partecipazione pubblica alle iniziative del comitato e dalla presenza in aula consiliare fino al prossimo 15 ottobre.
Rinnovando le mie scuse al consigliere Palumbo, porgo cordiali saluti.
Lillo Bevelacqua
Egregio sig. Marcello, prima di giudicare l’operato del comitato Rione Sud, forse è meglio che lei si informi meglio di cosa questo comitato ha fatto per contribuire affinchè il nostro rione non divenga terrà di nessuno e di conquista da parte di persone che col nostro rione non hanno nulla a che fare. Non è sicuramente un episodio accaduto durante un consiglio comunale, dove un componente del comitato all’una e mezza di notte, dopo aver assistito a tutto il dibattimento di altri argomenti all’approvazione del punto che riguardava il tracciato della tangenziale, si è permesso di esclamare, “con questa tangenziale manderete
il nostro rione sott’acqua, voi forse dimenticate cosa può provocare un’alluvione” si è sentito dare del “buffone” dal presidente del consiglio comunale.
Altri esponenti della maggioranza hanno rincarato la dose affermando che prima di parlare deve farsi eleggere.
Con queste affermazioni chi ci amministra conferma che i cittadini non hanno nessun diritto se non quello di pagare e tacere.
Certo rimane un gesto da evitare quello del sig. Lillo, ma anche quì è stato in qualche modo ulteriormente provocato dal sig. Palumbo che gli ha porto un bicchiere di plastica in modo ironicho, per invitarlo a spegnere la propria furia.
Torno ad affermare che il gesto da ambo le parti è da condannare, da riconoscere l’alto valore del Sig. Lillo nel scusarsi col sig. Plumbo, ma non mi risulta che gli altri abbiano fatto lo stesso.
Ricordo al Sig. Marcello che questa specie di comitato, (comitato rione sud) dotato di uno statuto, di un organigramma e riconosciuto ufficialmente come un’associazione da parte del comune di Cassano Magnago, è oramai rimasto l’unico organo che in qualche modo nel nosto rione porta avanti rivendicazioni e problematiche che incombono sui nostri cittadini e sicuramente non ha la presunzione di erigersi a salvatore della nostra Città . Comitato che grida allo scandalo quando ci sono le motivazioni per farlo è riconosce i meriti quando questi ci sono.
Tega presente sig. Marcello che il rione Boschirolo – Villa, circa un terzo degli abitanti di Cassano, viene attualmente rappresentato da un solo consigliere comunale che si è fatto installare dietro casa a sua insaputa un’antenna per la telefonia mobile.
Sono sicuro Sig. Marcello che come lei riconosce; il nostro comitato non è solo quello rappresentato dal gesto di cui sopra e le ricordiamo che saremmo lieti di conoscerla personalmente, noi ci riuniamo tutti i venerdì sera, basterà che lei ci contatti e le diremmo dove avvengono questi incontri.
Intanto comunque la tangenziale forse anche per i nostri interventi, è passata da tangenziale con due corsie per senso di marcia, ad una strada di scorrimento ad una corsia per senso di marcia, con un costo inferiore rispetto a quanto preventivato in fase di presentazione l’inverno scorso.
Comunque la battaglia a favore dei cittadini del rione sud e delle loro aspettative continnua, non dobbiamo rassegnarci che nel nostro rione venga convogliato tutto il traffico pesante e di attraversamento di Cassano, col beneplacido di chi ci rappresenta in consiglio comunale.
Lino Santinello – Componente il Comitato Rione Sud